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Zopa, denaro in P2P

Arriva in Italia Zopa, il portale sociale che consente agli utenti di offrire e ottenere prestiti personali. Già sperimentato in Gran Bretagna e Stati Uniti, il servizio potrebbe rivoluzionare il microcredito nel nostro Paese. Ma è davvero conveniente?

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Naturalmente Zopa applica una commissione per il suo ruolo di intermediario. Per incassare un finanziamento, ogni richiedente è tenuto a corrispondere al portale una commissione che oscilla tra lo 0,5% e il 2% della cifra ricevuta. La percentuale sulle cifre offerte come prestatore si aggira intorno all’1%. Alte le penali per i ritardi nei pagamenti, con interessi moratori – o per recupero – pari al 12% annuo, calcolati sulle rate scadute e non pagate.

Interessanti, invece, i rendimenti per i prestatori. Stando ai dati forniti da Zopa, sul mercato britannico gli utenti che hanno offerto credito hanno ricevuto un rendimento medio pari al 7% nel corso del 2007. La cifra è naturalmente indicativa e varia a seconda dei mercati offerti dal portale su cui si opera e dai tassi che si decide di applicare. Costruito sul funzionamento del prestito solidale, il meccanismo fornisce i migliori risultati sulla quantità, più che sulla singola entità di un unico accordo. Le funzioni predefinite offerte da Zopa assicurano, almeno sulla carta, un adeguato rapporto tra prestiti e livello degli interessi. Se un prestatore offre 1000 Euro a un tasso pari al 7% guadagna, quindi, 70 Euro di interessi ogni anno se la somma in questione è sempre in prestito e ripagata. Zopa tratterrà come commissione l’1% dell’intera somma, quindi 10 Euro. Nel caso in cui solo una parte dell’importo sia stato utilizzato per i prestiti, il prelievo della commissione sarà commisurato alla cifra effettivamente prestata.

Secondo la legge italiana, anche gli interessi percepiti dai singoli prestatori devono essere denunciati e sottoposti a tassazione. Il denaro guadagnato grazie a Zopa va quindi segnalato nella dichiarazione dei redditi alla voce “Redditi di capitale”.

Ma per un individuo in cerca di prestito, le condizioni offerte da Zopa sono effettivamente vantaggiose? Per scorprilo, proviamo a confrontare i tassi di interesse con un paio dei numerosi servizi nati in questi anni per il prestito. A seconda del profilo di credito in cui un richiedente viene inserito, ce ne sono quattro, per un prestito di 5.000 Euro spalmato su 12 mesi viene richiesto un TAEG che oscilla tra 5,1 e 8,9 punti percentuali. Alle medesime condizioni, un prestito Findomestic viene offerto con un TAEG medio pari al 10,25%. Un prestito da 5000 Euro da ripagare in due anni richiede un tasso che oscilla tra 5,5 e 9 punti percentuali su Zopa, a fronte di un TAEG dell’11,11% offerto indicativamente da Agos.

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