Apple e China Mobile verso l’accordo

C’è realmente unità di intenti tra Apple e China Mobile? Sembrava di sì, poi, nei giorni scorsi, è arrivato lo stop, ora sembrerebbe di nuovo un sì, per lo meno giudicando le rispettive ambizioni: China Mobile vuole incrementare ulteriormente la propria posizione di leadership nel mercato cinese, mentre Apple, che dopo il mondo della musica

C’è realmente unità di intenti tra Apple e China Mobile? Sembrava di sì, poi, nei giorni scorsi, è arrivato lo stop, ora sembrerebbe di nuovo un sì, per lo meno giudicando le rispettive ambizioni: China Mobile vuole incrementare ulteriormente la propria posizione di leadership nel mercato cinese, mentre Apple, che dopo il mondo della musica cerca di sconvolgere quello della telefonia mobile, grazie all’iPhone, non ha delle mire totalmente diverse.

Ecco quindi che si prospetta all’orizzonte un’alleanza tra la Mela e il provider cinese, che dal canto suo può contare su oltre 350 milioni di utenti, numero che l’ha fatta diventare il fornitore di servizi di telefonia mobile più importante del mondo.

L’iPhone in Cina grazie a China Mobile è quindi una possibilità, nemmeno tanto lontana dall’essere concreta. Anzi, per il top management di China Mobile è già cosa fatta, mentre per i vertici di Apple è ancora troppo presto per prendere la mano del probabile partner orientale.

Ma perchè questa riservatezza da parte di Apple? Il problema, secondo parte dei media, sarebbe proprio l’imponenza di China Mobile, una società talmente grossa da far diventare Apple il partner ‘debole’ di questa alleanza. Ma d’altronde – osservano i giornalisti americani – Apple non ha grandi scelte: China Mobile è un leader quasi assoluto, ed è troppo importante rispetto agli altri competitors cinesi, (im)possibili candidati per un’intesa strategica così delicata.

Ti potrebbe interessare
LG lancia il Viewty Smart in UK e pensa ad un cameraphone da 12 Megapixel
Google

LG lancia il Viewty Smart in UK e pensa ad un cameraphone da 12 Megapixel

Il cameraphone LG Viewty Smart GC900 sarà disponibile nei negozi del Regno Unito entro la fine del mese di maggio: l’obiettivo della casa è quello di bissare il successo del Viewty, primo modello della linea, venduto in 7 milioni di esemplari. Il Viewty Smart strizza l’occhio alle fotocamere digitali grazie alla camera con sensore di

OCZ Z1000: primo alimentatore da 1 kW certificato 80 Plus Gold

OCZ Z1000: primo alimentatore da 1 kW certificato 80 Plus Gold

Dopo molti anni di progressi tecnologici che hanno permesso di realizzare componenti hardware sempre più potenti ma molto dispendiosi di energia, sembra che finalmente i produttori si stiano lentamente convertendo verso la green economy. In particolare, gli alimentatori sono tra i componenti meno efficienti dal punto di vista energetico, in quanto disperdono almeno il 25%

MultiTech Microprofessor, il computer “libro”
Web e Social

MultiTech Microprofessor, il computer “libro”

Il Microprofessor I, introdotto sul mercato nel 1981 dalla MultiTech azienda che, pochi anni dopo, diventerà la ben nota Acer, è un micro-computer a scopo didattico, dalle dimensioni simili a quelle di un dizionario. In effetti, lo stesso design del MultiTech Microprofessor si discosta dall’idea tradizionale di un classico computer. Il sistema, costituito da una

Si allunga la lista dei programmi disattivabili in Windows 7
Microsoft

Si allunga la lista dei programmi disattivabili in Windows 7

Lo scorso giovedì, uno screenshot relativo all’ultima build di Windows 7 rilasciata da Microsoft è rimbalzato per tutta la rete, facendo discutere della presenza di Internet Explorer 8 nell’elenco dei software “disattivabili” in seguito all’installazione del sistema operativo. L’intenzione, da parte dell’azienda di Redmond, di permettere agli utenti di scegliere quale software disabilitare, è stata