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Aumentano tariffe e potenzialità di VeriSign

Con un progetto che prevede il decuplicamento della propria potenza di gestione entro il 2010, in vista dell'aumento della mole di connessioni, VeriSign aumenta le tariffe per la registrazione di domini .com e .net.

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Viene il momento degli aumenti per VeriSign, la compagnia impegnata nella garanzia della sicurezza per la registrazione dei domini. A fronte di molti servizi infatti il cuore della società rimane l’assegnazione dei nomi in rete, business che vedrà un aumento delle tariffe praticate.

Sono molte le società che hanno la concessione dell’ICANN per assegnare domini in rete, tra tutte VeriSign è una delle migliori (nonché una delle più controverse) centrata com’è sulla risoluzione dei problemi di sicurezza. Proprio per motivi simili può permettersi un innalzamento delle tariffe di sottoscrizione di un dominio, le quali passano da 6,42 a 6,86 dollari per i domini .com e da 3,85 a 4,23 dollari per i domini .net.

Il punto è che le spese di VeriSign sono in continua crescita e la stessa società dichiara di processare almeno 33 miliardi di richieste DNS (cioè di richieste ai domini da loro registrati) ogni giorno: un traffico da gestire con una spesa in banda decisamente non indifferente.

Sempre VeriSign dichiara che «Le infrastrutture .com e .net vengono continuamente fortificate e migliorate per costituire una difesa valevole dagli attacchi sempre più sofisticati». E proprio per le ragioni elencate la compagnia ha comunicato che ha in mente di decuplicare le proprie risorse in termini di infrastrutture per il 2010.

Secondo i calcoli fatti l’aspettativa parla di un aumento delle richieste DNS giornaliere in cifre che vanno dai 400 miliardi ai 4 triliardi di richieste giornaliere, cosa che induce anche ad aumentare la capacità di banda aggregata da più di 20 Gb al secondo a più di 200 Gb al secondo.