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Tiscali scinde la controllata italiana da quella inglese? Possibile, ma…

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Alcuni giorni fa avevamo sottolineato come Tiscali, noto isp italiano, facesse gola a molti provider stranieri e che fosse oramai iniziato un conto alla rovescia all’inizio di una “guerra” all’accaparramento.

Avevamo anche sottolineato come al momento proposte vere e proprie non ce ne fossero, ma che sul piatto invece c’erano varie ipotesi per acquisire Tiscali a pezzi. Chi la rete italiana, chi quella europea.
Qualcosa in effetti adesso si sta muovendo, perchè, è proprio notizia delle ultime ore, l’Amministratore Delegato di Tiscali avrebbe annunciato agli azionisti che il fine dell’azienda è quello di massimizzare il proprio valore e se questo si raggiunge dividendo la società italiana da quella britannica, allora si può tranquillamente fare.

L’AD di Tiscali ha inoltre ribadito che entro il 5 maggio sono presentabili offerte d’acquisto non vincolanti che poi andranno valutate dal consiglio di amministrazione stesso.
Su questa notizia interviene l’Amministrazione Delegato di BSkyB, nota azienda britannica che fornisce Pay Tv e banda larga in tutto il Regno Unito.

L’AD sottolinea che sicuramente andrà a dare un’occhiata a Tiscali Uk per capirne potenzialità ed appeal, specificando però che al momento non sarebbero interessati ad acquisirla in quanto il proprio business va già molto bene adesso.

Tuttavia questo è l’ennesimo tassello verso una cessione di Tiscali che oramai sembra davvero imminente.
Il 5 maggio sapremo e vedremo le offerte principali (perchè ci saranno) e scopriremo che futuro aspetta al provider italiano.