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Trascinante successo per Mac Office 2008

La nuova edizione di MS Office per Mac sta facendo registrare volumi di vendite tre volte superiori rispetto al rilascio della precedente versione nel 2004, ma OpenOffice potrebbe intaccarne il successo. Intanto Microsoft rilascia il SP1 per la suite Mac

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Il crescente successo di Apple non sembra essere particolarmente apprezzato da Microsoft, intenta da sempre a preservare le proprie quote di mercato nel settore dell’informatica. Eppure, non sempre i buoni progressi di Cupertino si traducono in cattive notizie per Redmond, come dimostrato dal recente successo di Office 2008. Stando alle informazioni fornite da Microsoft, la nuova edizione della sua suite di applicativi per la mela starebbe conoscendo un successo commerciale senza precedenti.

Benché non siano stati forniti dati ufficiali sugli effettivi volumi di vendita, si stima che la richiesta sia mediamente aumentata di tre volte rispetto all’edizione precedente di Office per Mac. Il successo sarebbe tale da collocare la nuova edizione della suite per la produttività al primo posto per le vendite nei diciannove anni della sua esistenza. Il crescente numero di Mac venduti avrebbe dunque indirettamente giovato anche a Microsoft, sorpresa da una richiesta così alta per la nuova versione di Office per Mac, attesa dagli utenti della mela da circa quattro anni. «La risposta è sorprendente, da quando abbiamo effettuato il lancio in gennaio, la velocità delle vendite di Office 2008 si è rivelata superiore di tre volte rispetto al lancio di Office 2004» ha dichiarato Craig Eisler, responsabile dell’area di sviluppo per Mac di Microsoft.

Come ventilato nei giorni scorsi, la società di Redmond ha intanto rilasciato il primo Service Pack per il suo fortunato Office 2008 per Mac. L’aggiornamento migliora sensibilmente le prestazioni degli applicativi, risolvendo alcuni bug riscontrati nell’utilizzo di specifiche funzioni come caselle di testo ed elementi grafici. Il SP1 introduce, inoltre, uno strumento per la rimozione automatica di Office 2008, risolvendo un problema di compatibilità con i backup di TimeMachine, che impedivano una corretta disinstallazione di tutti i componenti. Alle correzioni dei bug si aggiungono alcune novità per gli applicativi, come nuovi modelli per Word e funzioni aggiuntive per Excel e PowerPoint. Pesanti, infine, le modifiche apportate a Entourage, tese a migliorare la stabilità dell’applicativo per la posta e a rinforzarne la sicurezza con nuovi filtri contro lo spamming. Il Service Pack 1 può essere scaricato con lo strumento di aggiornamento del software o direttamente dalla sezione Mactopia di Microsoft sul Web.

Secondo alcuni analisti, il successo pressoché incontrastato di MS Office 2008 per Mac potrebbe essere presto intaccato dalla nuova versione di OpenOffice, da poco entrata nella sua fase di beta test pubblico. Per la prima volta, infatti, la suite di applicativi open source sarà completamente compatibile con Mac OsX senza dover più dipendere dallo strumento X11. La migliore integrazione di OpenOffice nel sistema operativo Apple, anche grazie all’adozione dell’interfaccia Aqua, potrebbe indurre numerosi utenti a scaricare gratuitamente il pacchetto di applicativi open source, abbandonando l’idea di acquistare Office 2008 spendendo circa 140 Euro. Compatibile con le principali estensioni per la produttività, OpenOffice potrebbe così sottrarre molti utenti a Redmond. Per la versione definitiva della suite open source occorrerà però aspettare fino al prossimo settembre.