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I Lord britannici sbarcano su YouTube

La Camera alta della Gran Bretagna ha rilasciato una serie di video su YouTube per spiegare il suo funzionamento e svecchiare la sua immagine. Ritenuti paludati e datati, i Lord di Sua Maestà confidano nei new media per apparire al passo con i tempi

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Continua l’arrembaggio delle istituzioni della Gran Bretagna ai new media. Dopo l’iniziativa lanciata dal primo ministro Gordon Brown, che ha da poco aperto un filo diretto su YouTube con i suoi cittadini, tocca ora alla Camera dei Lord far parlare di sé online sul famoso portale di video sharing. Intenzionata a ringiovanire la propria immagine, la Camera alta del Parlamento di Sua Maestà ha rilasciato una serie di filmati indirizzati ai cittadini.

«I video che abbiamo caricato sul canale di YouTube riflettono la varietà e l’esperienza della House of Lords e la sua importanza per i cittadini più giovani. Speriamo che ci possano aiutare nello sfatare gli stereotipi che definiscono i membri della Camera alta come fuori dal tempo» ha dichiarato Helene Hayman, primo speaker dell’Istituzione britannica. Brevi e confezionati con un taglio moderno e semplice, i cinque filmati fino ad ora caricati intendono spiegare i compiti, le mansioni e il funzionamento della Camera dei Lord ai cittadini, spesso distanti e disinteressati alle vicende della politica nazionale.

La scelta di utilizzare YouTube e non i tradizionali canali televisivi è stata dettata dalla volontà di raggiungere le giovani generazioni, che preferiscono ormai i filmati online alla tradizionale fruizione del mezzo televisivo. I video sono ospitati sul canale UKParliament di YouTube, sezione attivata già lo scorso anno, ma fino ad ora utilizzata scarsamente e senza un progetto omogeneo e sufficientemente organizzato.

La decisione di inserire i filmati sul portale di video sharing si inserisce in una serie di iniziative attuate dai membri della Camera dei Lord per svecchiare la loro immagine. Il progetto aveva già portato, poco tempo fa, all’apertura del blog “Lords of the blog”, in cui l’istituzione britannica cerca di stabilire un contatto maggiormente diretto con i sudditi di Sua Maestà. Partito in maniera sperimentale, il nuovo blog non ha colto particolarmente nel segno, suscitando meno interesse del previsto da parte dei cittadini. Anche il canale UKParliament stenta a decollare: i filmati sulla Camera dei Lord sono stati – per ora – visionati da poche migliaia di persone.