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Think different: dal Segway alla Apple

Doug Field lascia l'azienda in cui ha lavorato finora per diventare vice president of product design alla Apple, con il compito non scritto di aiutare nella quotidianità il lavoro di Jonthan Ive, che rimane il principale designer

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La Apple ha un nuovo funzionario: il suo nome è Doug Field e fino a ieri è stato Chief Technology Officer alla Segway dove ha disegnato e contribuito a mettere a punto il loro prodotto principale, l’omonimo Segway, il mezzo di locomozione a due ruote che avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo dei trasporti e che invece è progressivamente diventato oggetto di pubblico ludibrio.

Lo stesso Steve Jobs ebbe modo di definire non certo in toni lievi l’oggetto: «Fa schifo!» furono le parole del numero uno Apple. Evidentemente ora deve aver cambiato idea o quantomeno deve ritenere che il contributo di Doug Field sia stato comunque ottimo (e sicuramente all’insegna del “Think different”) poichè quest’ultimo è stato nominato Vice Presidente del comparto per il design dei prodotti, una carica decisamente importante che lo affianca al Jonathan Ive, pluricelebrato designer di Apple responsabile di tutti i successi degli ultimi anni.

La notizia è uscita dal forum di Segway e subito ha fatto il giro del mondo, proprio per come Field sia stato messo sullo stesso piano di Ive (che è vice presidente of industrial design) ma sembra adesso che invece la divisione dei compiti prevederà Field come addetto all’ambito più pratico e quotidiano delle faccende e Ive invece più in alto avrà una funzione coordinatrice. In tal senso il nuovo arrivato sarebbe più un aiuto per il grande designer, che non un vero e proprio cooperante.

Non è dato sapere invece cosa succederà alla Segway, gruppo che fino ad oggi aveva contato molto su Doug Field, considerato il motore della compagnia. A Cupertino di certo ci sarà un ambiente di lavoro diverso, dove dare il proprio apporto o la propria personalità alle varie fasi di produzione non sarà facile come alla più piccola Segway, soprattutto data la presenza fondamentale e di certo ingombrante di un padrone che non teme di dire: «Fa schifo!».