QR code per la pagina originale

Tiscali cita British Telecom per diffamazione

Tiscali intende avviare un procedimento legale nei confronti dell'azienda concorrente British Telecom in seguito ad alcune email inviate da quest'ultima ai suoi clienti e scritte con l'intento di mettere in dubbio il futuro della società sarda

,

Il futuro incerto di Tiscali sembra aver stuzzicato il desiderio da parte dei concorrenti di aumentare le proprie quote di mercato relativamente all’offerta di banda larga. British Telecom ha infatti inviato ai clienti dell’operatore sardo alcune email mirate a mettere in dubbio il futuro della società concorrente e di conseguenza l’erogazione del servizio di banda larga. La logica conclusione a cui giunge la missiva elettronica è di passare ad un altro operatore: British Telecom, naturalmente.

La lettera, intitolata «Il dirigente di Tiscali intende svendere», inizia con le seguenti parole: «possiamo capire il motivo per cui vi preoccupate di cosa potrà accadere al servizio broadband di Tiscali, e poiché nessuno conosce veramente la risposta, potrebbe essere il momento giusto per dare una occhiata agli altri servizi broadband alternativi». Seguono alcune spiegazioni su come passare ai servizi offerti da BT.

Tiscali intende denunciare BT per diffamazione e notizie tendenziose, giudicando le parole della missiva delle semplici illazioni. Il Gruppo BT a sua volta si difende: «in seguito alle notizie dei media che suggeriscono una vendita di Tiscali noi abbiamo contattato un certo numero di clienti Tiscali e indicato alcuni benefici del nostro servizio», ha dichiarato un portavoce del gruppo. «Noi riteniamo che si tratti di una pratica commerciale legittima e accettabile, il marketing comparativo è un aspetto importante in un mercato competitivo».

Nell’ultimo periodo si sono moltiplicate le voci riguardanti il futuro di Tiscali, alcune delle quali vorrebbero vedere la società nel mirino di Vodafone. L’azienda sarda ha inoltre annunciato l’intenzione di vendere la divisione broadband UK entro due anni.