Il Telecomando, lo scettro del potere

Ormai non possiamo più farne a meno, nelle case il telecomando della TV è anche motivo di discussioni, ma non tutti sanno come è nato quello che oggi è uno strumento “fondamentale” non solo per la visione della TV ma per molteplici altri usi.Il primo telecomando senza filo fu commercializzato per la prima volta nell’autunno

Ormai non possiamo più farne a meno, nelle case il telecomando della TV è anche motivo di discussioni, ma non tutti sanno come è nato quello che oggi è uno strumento “fondamentale” non solo per la visione della TV ma per molteplici altri usi.

Il primo telecomando senza filo fu commercializzato per la prima volta nell’autunno del 1956, invenzione di “Robert Adler”, esperto ingegnere della Zenith, nato a Vienna nel 1913.

Adler su espressa richiesta del patron della Zenith, “Eugene McDonald”, sviluppò un apparecchio che a distanza e tramite l’utilizzo di ultrasuoni permetteva di accendere e spegnere il televisore, di cambiare canale e regolare il volume.

Il primo telecomando era abbastanza ingombrante e pesante, infatti Adler, seguendo alcune specifiche di McDonald, aveva realizzato uno strumento senza batterie che funzionava tramite un complesso meccanismo di martelletti d’alluminio che emettevano degli ultrasuoni.

Ben presto la Zenith si rese conto che però era necessario snellire e alleggerire il telecomando e per questo introdussero circuiti e batterie, trasformazioni che permisero al telecomando di entrare alla grande nel mondo televisivo…

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