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WiMax, è il turno degli Stati Uniti

La società Sprint Nextel Corp. ha da poco avviato Xohm, il suo nuovo sistema per la diffusione della Rete attraverso lo standard WiMax. Attivo a Baltimora, il servizio è il primo network per il wireless ad ampio raggio negli Stati Uniti

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Dopo una partenza quasi in sordina nella città di Amsterdam e l’imminente debutto in alcune regioni italiane, il WiMax inizia a muovere i primi passi anche negli Stati Uniti. La società Sprint Nextel Corp. ha da poco avviato la sua prima rete con la nuova tecnologia wireless ad ampio raggio nella città di Baltimora (Maryland, USA). Il nuovo servizio, denominato Xohm, consentirà ai cittadini della città statunitense di collegarsi alla Rete attraverso un ricevitore WiMax sia da casa che in mobilità con i loro dispositivi portatili.

L’offerta principale, su cui Sprint sembra puntare molto, è orientata verso gli utenti che utilizzano principalmente una connessione a Internet in piena mobilità. Attraverso il pagamento di 30 dollari al mese, ogni cliente avrà la possibilità di collegarsi alla Rete attraverso gli hotspot disseminati in città ad una velocità compresa tra 2 e 4 Mbps. Utilizzando un ricevitore WiMax per il proprio PC desktop ogni utente potrà anche navigare da casa stipulando un abbonamento mensile di circa 25 dollari, mentre con 50 dollari sarà possibile accedere alla rete WiMax con due dispositivi, anche contemporaneamente. Uomini d’affari e turisti di passaggio per Baltimora potranno sottoscrivere un abbonamento giornaliero senza limiti al costo di 10 dollari, opzione generalmente molto utilizzata negli alberghi e nelle aree di accesso pubblico alla Rete.

I modem per la ricezione del segnale wireless ad ampio raggio possono essere acquistati direttamente sul sito di Xohm contestualmente alla propria iscrizione per il servizio. Il modem per utilizzo casalingo viene venduto al prezzo di 79,99 dollari e può essere collegato direttamente al proprio PC o a un router per il tradizionale segnale WiFi. Per gli utenti che intendono usufruire del servizio in mobilità, Xohm mette a disposizione un modem ExpressCard da 60 dollari e, in futuro, un modem con connettore USB standard per il quale non è stato ancora comunicato il prezzo di vendita.

Fatte le dovute proporzioni con costo della vita e attuale cambio, l’offerta di Sprint sembra essere allineata con le tariffe da poco presentate da Linkem, la società che sta per attivare il WiMax in alcune regioni italiane. Le tipologie di abbonamento oscillano tra i 20 e i 45 Euro, ma comprendono oltre alla navigazione online anche la possibilità di effettuare telefonate verso rete fissa e mobile. A differenza del servizio Xohm, Linkem promette inoltre una velocità massima di connessione pari a 7 Mbps e la possibilità di avere in comodato d’uso il ricevitore per il servizio WiMax.

Stando alle informazioni fornite da Sprint, dopo Baltimora il servizio per il wireless ad ampio raggio sarà esteso alle città di Washington e Chicago. L’inizio delle trasmissioni dalla città del Maryland possiede anche un valore simbolico: a metà Ottocento una prima linea sperimentale del telegrafo di Morse fu proprio stesa tra Baltimora e Washington, rivoluzionando pochi anni dopo le modalità di comunicazione a distanza negli Stati Uniti.