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Live Search arriva in Facebook

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Passati ormai due anni dall’alleanza stipulata tra la Microsoft e il social network di Palo Alto, pare che i programmi comuni prendano piede e si manifestino al grande pubblico: l’occasione è l’implementazione del motore di ricerca Live Search all’interno di Facebook, con la classica opzione “Ricerca Facebook” o “Ricerca nel Web”. Tale implementazione è per il momento valida solo per gli utenti Facebook degli Stati Uniti.

A detta del Team di Sviluppo Live Search, questo è solo il primo passo della partnership che comporterà una crescente inter-operabilità tra i due servizi.

Ovviamente questa novità comporterà un maggiore traffico all’interno di Live Search, il quale fino ad ora non è ancora decollato, tanto per usare un eufemismo, rispetto allo strapotere di Google seguita pur a molta distanza da Yahoo. Il rischio di queste operazioni è quello di far apparire in maniera negativa agli utenti del Web, già spesso poco entusiasti del colonialismo di Microsoft, quest’ennesima acquisizione a suon di miliardi di dollari.

Già in passato i tentativi di fusione Microsoft-Yahoo avevano, per così dire, messo in subbuglio il Web, preoccupato per i rischi monopolistici di operazioni simili. La realtà che mi appare è che, nel campo dei motori di ricerca e dell’advertising, Google sia assolutamente incontrastabile, forte di una posizione inattaccabile e conquistata sul campo.

I progetti di Google vanno spesso ad attaccare il mercato di Microsoft, dagli applicativi di “office automation” fino al browser Google Chrome. A questo punto, qualche pungolo da parte di Microsoft non può fare altro se non della sana concorrenza.