YouTube: video in primo piano per i partner commerciali

Google continua nel suo tentativo di capitalizzare sui propri investimenti nel network di video YouTube. Il colosso di Mountain View ha infatti iniziato a mostrare nelle migliori posizioni di ricerca all’interno di YouTube (quindi in alto e nella barra a destra) video prodotti da partner commerciali.Nello spirito creativo di Google questi video pubblicizzati vengono per

Google continua nel suo tentativo di capitalizzare sui propri investimenti nel network di video YouTube. Il colosso di Mountain View ha infatti iniziato a mostrare nelle migliori posizioni di ricerca all’interno di YouTube (quindi in alto e nella barra a destra) video prodotti da partner commerciali.

Nello spirito creativo di Google questi video pubblicizzati vengono per il momento chiamati “video selezionati” o “video in primo piano” (“featured videos” in inglese).

Ma la sezione di help del colosso americano spiega:

i video selezionati saranno principalmente scelti da video dei migliaia di partner di YouTube, ma potrebbero anche includere video di utenti selezionati che sono al momento popolari i che sono stati in precedenza mostrati nell’area in mostra Spotlight Videos… I video selezionati non sono pubblicità o video a pagamento ma offrono contenuti da partner con cui abbiamo una relazione commerciale.

Forse non tutti saranno d’accordo con i giri di parole di Google, ma è chiaro che il management californiano ha intrapreso una precisa strada che deve portare ad utili da parte della massiccia rete di video. Si discuterà a lungo sul perché video prodotti da siti partner debbano avere migliore visibilità degli altri in una rete a contribuzione libera come YouTube, ma la scelta è presa e probabilmente si amplierà nei mesi a venire.

Oltre a guadagnare visibilità gratuita i partner avranno ulteriori privilegi: potranno inserire dei thumbnails a proprio piacimento da associare ai video, potranno creare dei veri e propri canali sotto un proprio nome e offrire video scaricabili dal pubblico.

Per adesso il programma di partnership, che prevede la condivisione degli utili fra Google e il fornitore di contenuti, è limitato ai seguenti paesi: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Giappone, Australia, Irlanda, Germania, Francia, Brasile.

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