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Apple vuole progettare i chip in solitaria

Cupertino continua ad assumere personale specializzato nella progettazione di microprocessori. Apple starebbe creando un team apposito per lo sviluppo dei nuovi chip da inserire nei propri dispositivi in grado di soddisfare meglio le proprie esigenze

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Apple sembra essere intenzionata a creare un nuovo gruppo di lavoro per progettare in autonomia i propri chip. L’indiscrezione giunge dalle autorevoli pagine del Wall Street Journal e rafforza i numerosi rumor circolati nel corso degli ultimi giorni su un possibile interessamento da parte di Cupertino verso la progettazione e lo sviluppo dei processori. Grazie a un coinvolgimento diretto, la società della mela potrebbe infatti creare componenti con funzionalità esclusive, utili per marcare con maggiore nettezza le distanze dalla concorrenza.

Durante le ultime settimane, Apple ha del resto assunto una quantità considerevole di esperti nella progettazione dei semiconduttori, con una particolare attenzione verso le professionalità legate alla realizzazione di chip multifunzione tradizionalmente utilizzati negli smartphone. Un team interno alla società specializzato in questo segmento potrebbe consentire lo sviluppo di nuove soluzioni per creare chip più efficienti dal punto di vista dei consumi per gli iPhone e gli iPod Touch, al momento equipaggiati con processori dalle buone capacità di calcolo che richiedono però molta energia per poter funzionare.

Non appare dunque casuale la decisione di Apple di assumere Raja Koduri, esperto in semiconduttori e già a capo dell’area grafica per il produttore AMD. L’arrivo di Koduri a Cupertino giunge a pochi giorni di distanza dall’avvento di Bob Drebin, un altro ex dipendente di AMD, ora pronto a collaborare con la società probabilmente per la progettazione di nuovi chip. La ricerca di esperti nel campo dei semiconduttori prosegue anche online, dove Apple ha pubblicato un elenco con alcune decine di offerte di lavoro riconducibili al segmento dei chip.

Il ventilato piano per lo sviluppo in autonomia dei processori potrebbe consentire a Cupertino di condividere meno informazioni sui propri progetti con i fornitori dei componenti, evitando così troppe fughe di notizie o la possibilità di essere copiati dalla concorrenza. Creare un’unità per lo sviluppo dei nuovi processori non sarà comunque semplice: progetti di questo tipo richiedono tempo e i primi risultati non saranno probabilmente visibili prima dell’inizio del prossimo anno.

Secondo gli analisti, la nuova strada nel comparto dei chip potrebbe permettere ad Apple di acquisire maggiore indipendenza nei confronti delle soluzioni con architettura ARM, attualmente utilizzate negli iPhone e negli iPod Touch. La società potrebbe così mettere a frutto anche le risorse del produttore di semiconduttori PA Semi, acquisito circa un anno fa per avere una valida base sulla quale costruire i nuovi progetti legati ai chip. Come spesso avviene in questi casi, da Cupertino non sono giunte né conferme né smentite alle ipotesi formulate sulle pagine del Wall Street Journal. Il condizionale è dunque ancora d’obbligo, ma le ultime decisioni assunte dalla società sembrano confermare implicitamente la volontà di creare presto un intero gruppo di lavoro specializzato nella progettazione dei processori.