Noovo, il nome nuovo nel campo degli aggregatori

Il grande volume di informazioni che stiamo facendo circolare sul Web ha prodotto una categoria di servizi che al momento sembra particolarmente florida. Stiamo parlando degli aggregatori, e Noovo è uno di questi. Vediamo più da vicino come funziona.Dopo essersi registrati, si cominciano a visualizzare nel proprio pannello i contenuti. Possiamo iniziare pubblicando qualcosa di

Il grande volume di informazioni che stiamo facendo circolare sul Web ha prodotto una categoria di servizi che al momento sembra particolarmente florida. Stiamo parlando degli aggregatori, e Noovo è uno di questi. Vediamo più da vicino come funziona.

Dopo essersi registrati, si cominciano a visualizzare nel proprio pannello i contenuti. Possiamo iniziare pubblicando qualcosa di nostro, che sia un video, un file, un testo o una foto, e in tal caso anche decidere chi può visualizzarlo.

Aderendo ad uno o più gruppi, riceveremo direttamente risorse rilevanti su quell’argomento, e anche in questo caso potremo condividerne di nostre.

C’è poi anche l’immancabile area “friends“, per seguire direttamente gli aggiornamenti dei nostri contatti preferiti.

I contenuti del pannello iniziale, la Home Page, e le aree Friends e Groups si basano anche sui contenuti che preferiamo, e su quelli che pubblichiamo, promettendo anche una ricerca su base semantica.

Passando da My Profile, possiamo decidere di importare il nostro account di Facebook, Twitter, Flickr, blogger o WordPress, in modo che ogni volta che pubblicheremo qualcosa su questi servizi, sarà visualizzabile anche come flusso su Noovo.

Possiamo poi pubblicare da Noovo contenuti direttamente su questi servizi, e in questo il funzionamento è simile a quello del già visto HelloTxt.

È insomma uno strumento piuttosto versatile, ma la sua vera forza si misurerà in termini di utenti registrati, che sono il principale metro di giudizio per misurare il successo di un social network.

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