Microsoft lancia Kin, Vodafone lo porta in Italia

Microsoft ha presentato Kin One e Kin Two, i due telefoni che il gruppo intende mettere nelle mani dei più giovani. L’anima è cloud, il DNA è social. Il prezzo al momento è ignoto, ma è ufficiale il fatto che Vodafone porterà Kin in Italia entro l’autunno

Microsoft ha presentato Kin, il nuovo cellulare del gruppo pensato specificatamente per utenza giovane, dinamica, pronta ad interagire con la dimensione sociale del web ed attiva nel portare online i propri contatti, le proprie esperienze e le proprie comunicazioni. Kin è l’incarnazione del progetto Pink, ovvero l’eredità che il gruppo ha conseguito dall’acquisto di Danger e del concept Sidekick. Con una certezza già assodata: Kin arriverà anche in Italia e sarà distribuito da Vodafone durante il prossimo autunno.

Kin giunge sul mercato in duplice versione. La differenza è anzitutto nelle dimensioni, con la versione “One” di larghezza ridotta rispetto alla forma rettangolare della versione “Two”. Tra i due dispositivi la differenza è però anche nelle caratteristiche tecniche: le dimensioni determinano innanzitutto l’organizzazione dei pulsanti del tastierino slide nascosto dietro lo schermo; le due versioni hanno videocamere con risoluzioni da 5 e da 8 megapixel; la differenza è anche nell’audio (mono in un caso, stereo nell’altro) e nel video (QVGA e HVGA); differente, infine, la memoria: 4 e 8 GB.

Entrambe le soluzioni sono abilitate per la riproduzione video, permettono la riproduzione musicale e lo schermo multitouch permette di scorrere l’interfaccia, sceglierne gli elementi ed effettuare zoom semplificati. Tutto a portata di polpastrelli, tutto a portata di “tap”.

Microsoft Kin

Microsoft Kin

Kin è progettato per portare all’utente un’esperienza social senza precedenti. L’interfaccia è organizzata in riquadri ed immagini, condita con colori semplici e struttura lineare. L’utente può scegliere i propri “amici”, permettendo ai loro messaggi/update di risultare in rilievo. Ma la natura di Kin è soprattutto legata al cloud: il telefono si sviluppa infatti in stretta correlazione con la rete, sulla quale i contenuti sono continuamente sincronizzati e dalla quale l’utente può gestire la propria vita mobile accedendo ad un “Kin Studio” online completamente progettato su tecnologia Silverlight:

Portale Kin

Le sole applicazioni presenti su Kin sono relative a Facebook, MySpace e Twitter: i tre social network sono i riferimenti principali, quelli da cui la community può gestire il proprio flusso comunicativo verso gli amici. Niente Flash e niente Silverlight, API assenti ed un browser per la navigazione online. Radio FM e player Zune permettono l’intrattenimento musicale (aspetto fondamentale per il tipo di utenza a cui il dispositivo si rivolge).

Microsoft, insomma, ha riorganizzato il progetto Sidekick (che largo successo ha avuto negli USA) e si prepara ad estenderlo in tutto il mondo: negli States prima (maggio), in Europa poi (autunno: oltre l’Italia sono comprese anche Spagna, Inghilterra, Germania); tramite Verizon negli States, tramite Vodafone nel vecchio continente. Entrambi i telefoni sono basati su software Microsoft e sono prodotti da Sharp.

Sì, Kin ha tutto il potenziale per sfondare. Gli ingredienti ci sono tutti ed il particolare concetto con cui è sviluppato non andrà in alcun modo a sovrapporsi con quel che Windows Phone 7 intende portare sul mercato. Il design appare indovinato: dimensioni, appeal e strumenti sono quelli adeguati per colpire la grande nicchia presa di mira. Manca soltanto un dettaglio, al momento: il prezzo.

Immagini, dettagli ed i primi video sono disponibili sul sito ufficiale Kin.com

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