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Twitter 2013: un cinguettìo lungo un anno

Twitter fa un bilancio del 2013 ripercorrendo i suoi tweet più celebri e gli eventi più popolari, mese dopo mese, personaggi, novità, tormentoni, storia.

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Dpo Yahoo, Facebook, YouTube, anche Twitter ripercorre il 2013 secondo i suoi cinguetii planetari, secondo diverse categorie. Premiata la popolarità, ma anche la capacità del social di seguire eventi di cronaca molto importanti, contribuendo addirittura alla loro soluzione come nel caso delle bombe alla maratona di Boston.

Con un post apparso oggi sul blog ufficiale, Twitter invita tutti a visitare 2013.twitter.com per attraversare come in un film tutti gli eventi più chiacchierati, diffusi, replicati dell’anno, secondo le cinque categorie nelle quali ha deciso di catalogarli:

  • 2013: Il riepilogo mese per mese delle notizie di cui più si è parlato. Qui si trovano gli highlights del mondo, ma anche gli hashtag che hanno fatto tendenza, da #inauguration, per la rielezione di Obama, al #RIPMandela di pochi giorni fa.

  • News: Gli aggiornamenti e le opinioni sugli eventi globali, le breaking news.

  • Intrattenimento: Twitter è molto sensibile allo show business, soprattutto televisivo. I tappeti rossi abbondano in questa sezione di star, spettacoli e gossip.
  • Sport: Gli eventi sportivi occupano spesso le prime posizioni assolute negli hashtag di Twitter. Il super Bowl, la NFL, le competizioni internazionali, i campionati di calcio (la Serie A italiana, tra l’altro, è molto twittata), il ruggito della folla assomiglia alla somma di tanti cinguettii.
  • Showcase: Qui si trovano i migliori tweet dell’anno, raccolti dai partner editoriali, come Fox, BBC o Time.

I golden tweets e le timeline

Come sempre nel caso dei social così popolati la classifica dei contenuti più condivisi non brilla per intellettualità. Il tweet più popolare del mondo, con quasi mezzo milione di re-tweet, è stato il messaggio d’amore strappalacrime di Lea Michele, star di Glee, diretto al fidanzato Cory Monteith, pochi giorni dopo la sua morte nel luglio 2013. Dietro questi tweet si trovano i messaggi per la morte dell’attore Paul Walker, o il 18° compleanno di uno degli One Direction.

Ma sarebbe sbagliato pensare che tutto si ferma a queste dinamiche pro Vip. Bastano due esempi come l’Iran Talks, nel quale tutti i leader politici mondiali discutono pacificamente della strategia nucleare del paese mediorientale, oppure il flusso sulla maratona di Boston per comprendere quanto anche Twitter sia parte di un mondo che parla, riflette, e produce storia.