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Cortana supporta il calendario di Google

Microsoft porta il supporto agli account Gmail in Cortana; gli utenti potranno gestire il calendario di Google direttamente dall'assistente digitale.

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Microsoft ha aggiunto una nuova interessante funzionalità al suo assistente digitale Cortana che, adesso, è ancora più smart ed utile. La casa di Redmond, infatti, ha permesso a Cortana di accedere ai dati del calendario di Google. L’assistente digitale di Windows 10 consente, adesso, di integrare un account Gmail che permetterà a Cortana di poter disporre dei dati del calendario di Google dell’utente. Per chi utilizza molto i servizi di Gmail trattasi sicuramente di una buona notizia perchè sarà molto più facile accedere ai propri appuntamenti e promemoria.

Integrare i servizi di Gmail all’interno di Cortana è molto semplice. Gli utenti non dovranno fare altro che avviare l’assistente digitale di Microsoft, entrare nella sezione “Appunti“, scegliere “Servizi connessi” e successivamente “Aggiungi servizio“, prestando poi attenzione a scegliere “Gmail” ed a seguire le istruzioni a schermo. Il supporto al calendario di Google in Cortana significa che gli utenti potranno gestire i loro appuntamenti anche attraverso gli smart speaker che utilizzano l’assistente digitale di Microsoft, come il recente Invoke di Harman Kardon. Inoltre, l’integrazione del calendario di Google su Cortana si potrà gestire molto presto anche attraverso l’applicazione dell’assistente digitale sia su iOS che su Android.

Dunque, trattasi di novità molto importanti che ampliano le possibilità di utilizzo di Cortana soprattutto in ottica di produttività. Sfortunatamente è solamente possibile aggiungere un solo account. Dunque, chi dispone di un account personale ed uno per lavoro dovrà scegliere solo uno dei due da integrare all’interno dell’assistente digitale di Microsoft. L’integrazione dei servizi di Gmail in Cortana è già disponibile anche in Italia.

Microsoft non ha ancora ufficializzato questa novità, nonostante sia già stata resa disponibile. Possibile, dunque, che siano in arrivo anche ulteriori funzionalità.

Fonte: The Verge • Immagine: dennizn via Shutterstock