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AGCOM, gli obblighi per le variazioni contrattuali

AGCOM ha approvato una nuova delibera che prevede nuovi obblighi che gli operatori dovranno rispettare per comunicare le eventuali variazioni contrattuali.

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AGCOM ha pubblicato una nuova delibera in cui specifica chiaramente come si dovranno comportare le aziende nel comunicare ai loro clienti eventuali modifiche contrattuali. Nello specifico, all’interno della delibera n°496/17/CONS, l’AGCOM ha voluto regolamentare le prassi che dovranno seguire gli operatori di telefonia ed i fornitori di servizi di Pay TV nel segnalare eventuali variazioni contrattuali ai loro clienti.

AGCOM specifica, innanzitutto, che i clienti dovranno essere avvisati per tempo di queste variazioni. Le società dovranno informare i loro clienti almeno 60 giorni prima dell’entrata in vigore delle variazioni contrattuali. AGCOM, infatti, ha ritenuto opportuno introdurre misure atte a garantire che gli utenti ricevano, con adeguato preavviso, le dovute informazioni circa i prezzi dei servizi, i tempi e le modalità attraverso le quali avverranno le modifiche della cadenza del rinnovo delle offerte e della fatturazione dei servizi.

AGCOM ha specificato anche che tutte le modifiche contrattuali dovranno essere comunicate in maniera chiara e trasparente.

Le società dovranno dare visibilità alle modifiche all’interno dell’home page del loro sito di riferimento, nelle aree clienti del sito e all’interno dei call center. Tutti i clienti di rete fissa dovranno ricevere la comunicazione delle modifiche contrattuali anche all’interno delle loro fatture cartacee, attraverso una chiamata diretta effettuata dall’operatore ed anche attraverso i sistemi automatici IVR.

Nel caso degli utenti mobile, oltre ai metodi già menzionati, gli operatori dovranno inviare la comunicazione della modifica contrattuale via SMS.

Per quanto riguarda i fornitori dei servizi di Pay TV, le comunicazioni delle modifiche contrattuali dovranno arrivare nelle fatture e direttamente all’interno del set-top box.

La delibera che entra immediatamente in vigore, potrà essere impugnata entro 60 giorni presso il TAR del Lazio.

Fonte: AGCOM