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Instagram testa i Nametags, cloni degli Snapcode

Instagram sta testando i nuovi i Nametags, speciali QR Code personalizzati che permetteranno di promuovere i propri account.

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Instagram continua a sperimentare nuove funzionalità con l’obiettivo di migliorare l’offerta per i suoi utenti. L’ultima novità che il social network fotografico sta sperimentando sono i Nametags, un nuovo sistema che gli utenti potranno utilizzare in futuro per essere identificati e seguiti. Instagram ha confermato a TechCrunch questa sperimentazione. Il funzionamento dei Nametags è molto semplice e ricorda molto da vicino quello degli Snapcode di Snapchat che sono stati lanciati nel lontano 2015. La somiglianza non stupisce visto che Instagram si è più volte “ispirato” a Snapchat per alcune delle sue più fortunate funzionalità.

Nello specifico, in futuro, gli utenti del social network fotografico potranno creare una sorta di immagine personalizzata che potrà essere scansionata come un QR Code attraverso la fotocamera delle Storie di Instagram e che permetterà di essere identificati e seguiti. I Nametags, in buona sostanza, dovrebbero aiutare gli utenti del social network fotografico a promuovere il proprio account. Trattandosi di un test, al momento questi Nametags non possono essere davvero condivisi ma il loro funzionamento è molto chiaro. Se saranno disponibili, questi speciali QR Code potranno essere introdotti ovunque e per le aziende potrebbero rappresentare un potente business per il futuro.

Instagram testa i Nametags, cloni degli Snapcode

Instagram testa i Nametags, cloni degli Snapcode (immagine: TechCrunch).

I Nametags potranno essere personalizzati a piacere dagli utenti attraverso un editor integrato nell’applicazione di Instagram. Personalizzazioni che probabilmente aumenteranno al lancio ufficiale di questa novità. Al momento è possibile modificare lo sfondo e l’immagine di se stessi che può essere personalizzata attraverso alcuni elementi di realtà aumentata.

Instagram non ha voluto far sapere quando questa funzionalità potrebbe arrivare ufficialmente per tutti.

Fonte: TechCrunch • Via: Engadget • Immagine: alexsl via iStock