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Startup accusa Apple: logo Shortcuts rubato

Una startup accusa Apple di aver sottratto il logo per Siri Shortcuts, copiandolo dal proprio servizio: scoppia la polemica, anche sui social.

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Una polemica coinvolge Apple negli Stati Uniti, a pochi giorni dalla presentazione delle novità di iOS 12 in occasione della WWDC 2018. Come ormai ampiamente noto, una dei nuovi arrivi del sistema operativo è la funzione Siri Shortcuts, che permette sia agli utenti che alle terze parti di creare comandi veloci e automatizzati per l’assistente vocale. Una startup a stelle e strisce, tuttavia, accusa il gruppo di Cupertino: la mela morsicata avrebbe usato indebitamente il loro logo. In effetti, le due rappresentazioni grafiche appaiono molto simili, seppur con degli elementi di differenza.

La denuncia arriva da Shift, una società che offre un servizio di creazione siti basato sulle potenzialità della tecnologia blockchain. Il logo del servizio è rappresentato da due rombi intersecati, il primo blu e il secondo viola. Alla presentazione di Siri Shortcuts su iOS 12, Apple ha invece mostrato al pubblico una declinazione abbastanza simile, sempre caratterizzata da due rombi, questa volta sovrapposti e dai colori invertiti rispetto al logo depositato da Shift.

Così come riferisce 9to5Mac, la startup avrebbe deciso di richiedere al gruppo di Cupertino un risarcimento di 200.000 dollari, per la violazione del marchio. Un portavoce della società ha così dichiarato, in una nota pubblicata sulla stampa:

È sorprendente che Apple, la società con maggiore denaro al mondo nonché il gruppo così orientato al design, debba copiare il nostro logo.

Secondo i legali, le similitudini fra le due rappresentazioni grafiche potrebbero confondere l’utenza, tanto da ferire il business targato Shift:

I consumatori riconoscono e associazioni il marchio di Shift ai prodotti del nostro cliente. Per questo, il logo di Shift è divenuto un asset di sostanziale valore e un simbolo per i nostri clienti.

Al momento, Apple non ha commentato ufficialmente la questione, divenuta già polemica sui social network. Non è quindi dato sapere se il gruppo di Cupertino deciderà di corrispondere il denaro richiesto con il risarcimento o, in alternativa, se preferire un eventuale scontro dinnanzi le corti.

Fonte: 9to5Mac • Immagine: Sebastian Duda via Shutterstock