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Facebook rimuove l’app myPersonality

L'app myPersonality, usata tra il 2007 e il 2012 per una ricerca psicologica, è stata rimossa da Facebook in quanto ha raccolto dati di milioni di utenti.

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In seguito allo scandalo Cambridge Analytica, Facebook ha avviato un’approfondita verifica delle app che utilizzano i dati degli utenti. L’azienda di Menlo Park ha ora comunicato la rimozione dell’app myPersonality sviluppata dai ricercatori della Cambridge University e la sospensione precauzionale di oltre 400 app.

Le indagine sulle app disponibili sul social network sono iniziate a marzo. Da allora Facebook ha sospeso oltre 400 app, in quanto non è chiaro come sono state utilizzate le informazioni che gli utenti hanno condiviso. La sospensione comporta la mancata visualizzazione pubblica in attesa delle risposte ai chiarimenti chiesti agli sviluppatori. Finora l’unica app eliminata era quella di Cambridge Analytica (This Is Your Digital Life) che ha dato origine al famoso scandalo (raccolta dei dati di quasi 90 milioni di utenti). La seconda è dunque myPersonality.

L’app era stata sviluppata nel 2007 per consentire agli utenti di partecipare ad una ricerca psicologica (interrotta nel 2012). In questo caso è stato esplicitamente chiesto il permesso agli utenti. I dati raccolti erano stati condivisi in forma anonima con studenti e docenti universitari. La condivisione è stata interrotta qualche mese fa, ma un docente ha pubblicato i dati su GitHub. A metà maggio, New Scientist ha scoperto online le credenziali di accesso all’archivio e quindi ai dati di oltre 3 milioni di utenti.

In seguito alla verifica, Facebook ha rimosso l’app myPersonality, in quanto è stata usata per condividere informazioni personali degli utenti con una limitata protezione. Gli account interessanti riceveranno una notifica. Non ci sono invece prove che l’app abbia avuto accesso anche ai dati degli amici.

Fonte: Facebook • Via: TechCrunch • Immagine: luchezar via iStock