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Opera per Android, VPN gratuita senza limiti

La versione beta di Opera per Android integra una VPN gratuita e illimitata che permette di nascondere l'indirizzo IP reale durante la navigazione.

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Da qualche anno la versione desktop di Opera include una VPN gratuita. La funzionalità è stata ora integrata nella versione beta di Opera per Android e probabilmente in futuro arriverà anche nella versione stabile del browser.

Opera spiega che la nuova funzionalità è stata progettata per garantire agli utenti una maggiore privacy durante la navigazione. La software house aveva rilasciato in passato un’app specifica per Android, basata sulla VPN di SurfEasy, ma lo sviluppo è stato interrotto ad aprile 2018. Ora è disponibile una nuova VPN che può essere testata installando la beta di Opera per Android pubblicata sul Google Play Store. Non è più necessario un download separato o scegliere app a pagamento. È sufficiente attivare l’opzione nelle impostazioni del browser.

Una Virtual Private Network redireziona tutti i dati verso una connessione sicura prima di inviare la richiesta ad un sito web. L’indirizzo IP reale del dispositivo, che identifica la posizione geografica dell’utente, viene sostituito con un indirizzo virtuale. In questo modo i siti e gli inserzionisti pubblicitari non possono tracciare l’attività online. La funzionalità potrebbe essere sfruttata (in teoria) per accedere alle versioni estere dei servizi di streaming, come Netflix o DAZN.

A differenza di altre VPN gratuite, quella di Opera non conserva nessun log, quindi sui server non viene memorizza nessuna informazione. L’attivazione della VPN disattiva il risparmio dei dati. È possibile scegliere quattro opzioni (Ottimale, Europa, Asia e America). Per impostazione predefinita, la VPN è attiva solo per la navigazione privata e permette ai motori di ricerca di rilevare la vera posizione geografica, ma entrambe le opzioni possono essere modificate.

La VPN integrata in Opera per Android è illimitata, ovvero non c’è un tetto massimo per i dati scambiati. La software house non ha però specificato la velocità della connessione né quale tipo di crittografia viene utilizzata (AES a 256 bit per la versione desktop).

Fonte: Opera • Immagine: Opera