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Facebook, più privacy: le 6 mosse di Zuckerberg

Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha annunciato che la società punterà sulla privacy delle comunicazioni con WhatsApp, Instagram e Messenger integrati.

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Dopo gli innumerevoli scandali sulla privacy Mark Zuckerberg annuncia una serie di rivoluzioni per Facebook, cioè una svolta sulla privacy e l’integrazione delle sue app di messaggistica. Questo significa poter inviare in futuro messaggi tra Instagram, Messenger e WhatsApp. Attualmente, invece, queste app e relativi utenti non possono comunicare tra loro.

Ad annunciare le novità è stato proprio Mark Zuckerberg sul suo profilo Facebook:

Le persone vogliono essere in grado di scegliere il servizio che usano per comunicare con altri utenti. Tuttavia, oggi se si vuole mandare messaggi a persone su Facebook devi usare Messenger, su Instagram devi usare Direct, e su WhatsApp devi usare WhatsApp. Vogliamo dare alle persone una scelta in modo che possano raggiungere i loro amici attraverso queste reti da qualsiasi app preferiscano. Vogliamo rendere possibile l’invio di messaggi ai propri contatti utilizzando uno qualsiasi dei nostri servizi e quindi di estendere l’interoperabilità anche agli SMS. Naturalmente si potranno tenere separati i propri account.

Proprio per questo il CEO ha annunciato una nuova piattaforma, che ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza e privacy:

Capisco che molte persone non credano che Facebook possa costruire questo tipo di piattaforma incentrata sulla privacy, perché francamente non abbiamo una solida reputazione per la creazione di servizi di protezione della privacy. Storicamente ci siamo concentrati su strumenti per una condivisione più aperta. Ma abbiamo ripetutamente dimostrato che possiamo evolvere per creare i servizi che le persone desiderano davvero.

Detto questo, si passa alle sei mosse fondamentali di questa svolta sulla privacy, puntando sulle comunicazioni private più che sulla condivisione pubblica dei contenuti.

Interazioni private: Le persone dovrebbero avere luoghi semplici e intimi in cui hanno un chiaro controllo su chi può comunicare con loro e la sicurezza che nessun altro possa accedere a ciò che condividono.

Crittografia: Le comunicazioni private delle persone dovrebbero essere sicure. La crittografia end-to-end impedisce a chiunque, inclusi noi, di vedere ciò che le persone condividono sui vari servizi di Facebook.

Riduzione della permanenza: Le persone dovrebbero essere a loro agio e non preoccuparsi che in futuro potrebbe causare qualche danno ciò che condividono oggi. a ferirle in seguito. I messaggi e le storie non saranno mantenute più a lungo del necessario, o più a lungo di quanto le persone vogliano.

Sicurezza: Le persone dovrebbero aspettarsi che Facebook farà tutto il possibile per mantenerle al sicuro sui propri servizi, nei limiti di ciò che è possibile in un servizio crittografato.

Interoperabilità: Le persone dovrebbero essere in grado di utilizzare una qualsiasi delle app di Facebook per raggiungere i loro amici e dovrebbero essere in grado di comunicare attraverso le reti in modo facile e sicuro.

Archiviazione sicura dei dati: Tutti dovrebbero aspettarsi che la società non archivi i dati sensibili in paesi con un debole passato in materia di diritti umani, questo per proteggere i dati dall’accesso improprio.

Chiaramente tutto questo dovrà essere valutato anche dai regolatori in diverse nazioni, l’integrazione non sarà un processo molto breve.