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Sony 135 mm F1,8 G Master: primi scatti

Per la presentazione della collezione primavera-estate Sony, abbiamo sperimentato le prestazioni del nuovo medio tele 135 mm f/1.8 G della serie GMaster.

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Nella cornice dello Spazio 36 di Milano, Sony ha allestito varie “isole tecnologiche” per mostrare a giornalisti e blogger le proprie novità nel settore Home Entertainment, Audio e Digital Imaging per i mesi a venire.

Tra le news in campo fotografico spiccava la α6400, disponibile dallo sul mercato scorso mese di febbraio, e ovviamente il nuovo teleobiettivo da 135 mm f/1.8 G della serie GMaster di cui abbiamo dato anticipazione qui.

Alcune delle fotocamere Sony che si potevano provare all’evento di Milano del 14 marzo scorso: α6400, RX100 VI, DSC-HX95, DSC-RX10 IV e altre…

Dotato delle tecnologie ottiche più avanzate di Sony, il nuovo obiettivo è concepito per rispondere agli standard estremamente elevati degli obiettivi della serie G Master. Il nuovo FE 135 mm F1,8 GM offre una risoluzione incredibilmente elevata e un bokeh di grande bellezza, due caratteristiche che caratterizzano questa serie di obiettivi top class.

Caratterizzato da un autofocus estremamente veloce grazie ai un totale di quattro motori lineari XD proprietari di Sony (due per ciascun gruppo), è corredato di un varietà di funzioni professionali che lo rendono uno strumento versatile e ad alte prestazioni per ritrattisti professionisti, fotografi di matrimonio e sport, così come per molti appassionati di fotografia.

L’innovativo design ottico prevede elementi in vetro XA (asferico estremo) e Super ED (Extra-low Dispersion) nel gruppo anteriore per eliminare efficacemente tutte le aberrazioni comuni dei teleobiettivi. La lente in vetro XA controlla l’aberrazione sferica estrema e permette di ottenere un bokeh di qualità straordinaria.

Il nuovo teleobiettivo SEL135F18GM montato su una mirrorless full frame Sony α9. Si noti l’ampia ghiera dei diaframmi a terzi di f/stop

Inoltre, un elemento Super ED e un elemento in vetro ED sono posizionati in maniera strategica per compensare l’aberrazione cromatica assiale, ridurre al minimo la dispersione dei colori e massimizzare la risoluzione generale, per una qualità dell’immagine davvero elevata, per alcuni fotografi addirittura inarrivabile dai concorrenti.

Per migliorare la nitidezza, il rivestimento antiriflesso ai nanocristalli Sony riduce i riflessi e le immagini fantasma che possono verificarsi nei ritratti in controluce. Inoltre, il diaframma a ben 11 lamelle contribuisce da una sfocatura dello sfondo estremamente gradevole e naturale.

L’FE 135 mm F1,8 GM include numerosi controlli professionali che migliorano la semplicità d’uso per foto e video. Tra questi, la ghiera di apertura e la ghiera di messa a fuoco che offre l’MF a risposta lineare per un controllo preciso della stessa in manuale.

È anche incluso un limitatore della gamma di messa a fuoco, due pulsanti personalizzabili di blocco della MAF e un selettore della modalità di messa a fuoco, che consente di passare rapidamente da quella automatica o manuale, in base alle condizioni di scatto. L’obiettivo FE 135 mm F1,8 GM sarà disponibile nel mese di aprile 2019 ad un prezzo indicativo di 2000 Euro, ma fortunatamente abbiamo già avuto la possibilità di effettuare qualche scatto – fra l’altro in condizione di luce scarsa – per renderci conto delle sue prestazioni che, vi anticipiamo, sono davvero eccellenti, come potete constatare voi stessi:

Dal punto di vista costruttivo spicca per la qualità dei materiali utilizzati che comunque non portano il peso ad eccedere i 950 grammi. Anche le dimensioni sono tutto sommato contenute tenuto conto della luminosità e del diametro della lente frontale. L’obiettivo si impugna bene e risulta ben bilanciato anche rispetto al corpo macchina.

Le immagini che è in grado di restituire sono, senza esagerare, di qualità superba, già a tutta apertura. Quello che sorprende è soprattutto la piacevolezza del bokeh. Un grande teleobiettivo che si presta a svariati usi: ritrattistica – dove in certe occasioni può risultare forse un po’ “lungo” – sport indoor (grazie all’elevata luminosità massima che permette di ottenere tempi di scatto rapidi anche con poca luce) e, perché no, paesaggi.