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Satispay si prepara a sbarcare in nuovi mercati

Satispay ha ricevuto l’autorizzazione come Istituto di Moneta Elettronica in Lussemburgo e si prepara a sbarcare in nuovi mercati.

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Importanti novità per Satispay, l’app tutta italiana che ha saputo rivoluzionare i pagamenti mobile attraverso gli smartphone. Innanzitutto, Satispay ha comunicato che la sua controllata Satispay Europe SA ha ricevuto l’autorizzazione dal regolatore lussemburghese per operare come Istituto di Moneta Elettronica (IMEL). Il trasferimento dell’IMEL da Londra in Lussemburgo garantisce la continuità del servizio anche in caso di Brexit con “no deal”.

Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay, ha commentato in questo modo questa importante novità:

Abbiamo operato fino ad ora con la licenza di IMEL in capo alla controllata Satispay Ltd, con sede a Londra, ma ormai molti mesi fa abbiamo deciso di avviare la richiesta di autorizzazione in un altro Paese con il preciso obiettivo di tutelare i nostri utilizzatori da possibili disservizi che una Brexit, specie con no deal, avrebbe potuto comportare. Dopo un’approfondita analisi di vari mercati, abbiamo trovato in Lussemburgo un ambiente estremamente professionale, con un regolatore preparato ad offrire al mercato tutte le garanzie di sicurezza e correttezza, garantendo al contempo ai nuovi entranti del settore la possibilità di operare in un framework tecnico regolatorio che favorisce la crescita e risponde alla necessità di realtà come noi di procedere speditamente.

A seguito di questo cambiamento tutti gli utilizzatori di Satispay riceveranno a fine marzo la comunicazione relativa al passaggio tecnico. Contestualmente, Satispay ha avvitato le attività operative per l’ingresso nei primi nuovi mercati, partendo proprio dalla nomina di Giorgio Ponticelli a Chief International Development Officer. Giorgio, lavorando al fianco dei fondatori e di tutta la prima linea, gestirà l’ingresso nei prossimi mesi proprio in Lussemburgo e Germania.

Classe 1979, Giorgio vanta un’importante esperienza sul fronte dell’internazionalizzazione di giovani imprese ad alto potenziale di crescita. Subito dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione si è trasferito in UK, dove ha conseguito un master in International Marketing Management presso la Regent’s Business School di Londra. Grande amante della musica elettronica, si dedica inizialmente all’attività di DJ che lo porta a viaggiare per l’Europa del Nord, dove ha modo di incontrare realtà tecnologiche innovative e si appassiona al mondo delle startup e dell’e-commerce.

La sua carriera manageriale inizia proprio in Danimarca nel 2007 in Just Eat, pioniere del food delivery, dove la sua responsabilità cresce rapidamente ricoprendo diversi ruoli partendo con il compito di sviluppare la presenza del gruppo in diversi mercati chiave, tra cui anche Italia, Spagna e Brasile, fino a diventare Direttore del Business Development del gruppo e Managing Director di Just Eat Benelux.

Poco prima dell’IPO di JustEat, nel 2014 lascia la società per unirsi al team di Wahanda, ora Treatwell, come parte dell’Executive team e a capo dell’internazionalizzazione. Negli anni successivi mantiene alta l’attenzione sull’ecosistema delle startup come business angel di realtà di successo come StuDocu.com e Geniebelt.

Giorgio, che tra l’altro parla fluentemente cinque lingue, entra in Satispay con il compito di sviluppare l’ingresso in nuovi Paesi lavorando al fianco dei soci fondatori, Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta, oltre che di Andrea Allara, Head of Business Development e Filippo Cappa, Head of Sales and HR.