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Per Samsung la TV sarà verticale

Secondo Samsung le TV del futuro saranno sviluppate in verticale, per mostrare contenuti più in linea con i social network.

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Samsung ha annunciato un nuovo tipo di televisore per il mercato sudcoreano chiamato “The Sero“. La sua particolarità? Può essere girata per visualizzare video in verticale, in maniera simile a come si visualizzano i contenuti sullo smartphone. Sero, stretta parente del Serif e dei televisori The Frame, farà parte della linea TV Samsung 2019 e poggerà la sua tecnologia di visione su uno schermo simile a quello a bordo delle più recenti famiglie di TV QLED della compagnia coreana.

Secondo le specifiche fornite dal produttore, il televisore è un 43 pollici e beneficia di un audio a 4.1 canali che diffonde il suono tramite gli altoparlanti da 60 watt. Il Sero includerà anche Bixby, che prima o poi dovrebbe finire su tutta la famiglia di nuovi prodotti uscita già o in via di rilascio entro l’anno. Resta da capire cosa ce ne faremo di un assistente vocale su un apparecchio del genere ma oramai è meglio non porsi più certe domande e provare direttamente le applicazioni di tali tecnologie.

The Sero sarà disponibile, almeno all’inizio, esclusivamente in Corea, senza alcuna uscita internazionale nel prossimo futuro, il che è un peccato, perché con circa 1.900 euro gli italiani avrebbero potuto arredare in maniera decisamente strana il proprio salotto, attirando certamente l’attenzione dei più. A dire il vero, l’idea di una TV verticale suona un po’ fuori dal mondo eppure Samsung pensa davvero che gli schermi orientati verticalmente possano avere un futuro nella società odierna, in cui i contenuti sono sempre più veicolati attraverso i social e su dispositivi mobili, dunque naturalmente allungati verso l’altezza e non la larghezza.

Poi, c’è da dire, che qui vi è sia l’opportunità di una visualizzazione classica che verticale, quindi ci si porta a casa un TV polivalente, senza limiti nel caso particolare. Resta da capire quanto i mercati siano pronti per una simile rivoluzione ma almeno non possiamo dire che Samsung non ci abbia provato.