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Microsoft estende lo smart working fino a gennaio 2021

Microsoft estende lo smart working per tutto il 2020. La prima data utile per il ritorno in sicurezza in ufficio negli Stati Uniti è il 19 gennaio 2021.

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Il CEO di Microsoft non è un grande fan dello smart working sul lungo periodo, ma vista l’assoluta emergenza della situazione negli Stati Uniti, dove la pandemia di COVID-19 è stata sottovalutata nella sua fase iniziale con conseguenze ancora oggi disastrose, l’azienda di Redmond ha deciso di tenere chiusi i suoi uffici negli Stati Uniti per tutto il 2020.

Se Google e altre grandi aziende tech hanno stimato una ripartenza per la metà del 2021, Microsoft è ben più ottimista e ha già fissato la prima data utile per il ritorno in ufficio dei suoi dipendenti statunitensi: non prima del 19 gennaio 2021.

È questa la data per la cosiddetta Fase 6, quella che prevederà la riapertura dei luoghi di lavoro senza alcuna restrizione, come nel periodo antecedente alla pandemia. Va da sé che la data potrebbe essere soggetta a ulteriori slittamenti a seconda di come evolverà la pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti.

Microsoft, infatti, ha voluto chiarire che i dipendenti torneranno in un ufficio solo quando ci sarà la certezza che sia sicuro per loro lavorare in condizioni di assoluta sicurezza, senza alcun tipo di limitazione.

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