Il papà del web vende il codice sorgente originale di Internet

Tim Berners-Lee mette all’asta il codice sorgente originale di Internet sotto forma di “non fungible token”. La vendita da Sotheby’s.

Parliamo di

Tim Berners-Lee, l’inventore del web, ha deciso di mettere all’asta presso la celebre casa Sotheby’s il codice sorgente originale di internet in forma di NFT, ovverosia “non fungible token”. Un token non fungibile è un tipo speciale di token crittografico che rappresenta qualcosa di unico. Pertanto i gettoni non fungibili non sono reciprocamente intercambiabili. L’asta si aprirà il 23 e durerà fino al 30 giugno, con offerte a partire da 1.000 dollari. Il ricavato della vendita andrà a beneficio delle iniziative supportate da Sir Tim e Lady Berners-Lee.

Le origini di Internet

Nel 1989, lo scienziato informatico britannico Tim Berners-Lee ha inventato il World Wide Web, cambiando il mondo per sempre. Questo mese, come anticipato, Sotheby’s metterà all’asta il codice sorgente del Web come NFT contenente i file originali con quasi 10 mila righe di codice, quindi i tre linguaggi e i protocolli inventati dall’informatico ancora oggi fondamentali per il World Wide Web (HTML, HTTP e URI), pagine web esplicative firmate dallo stesso Berners-Lee, che servirono in origine a istruire i primi utenti del Web su come utilizzare l’applicazione, una sua lettera che illustra la tecnologia e molto altro.

Tre decenni fa, ho creato qualcosa che, con il successivo aiuto di un enorme numero di collaboratori in tutto il mondo, è stato un potente strumento per l’umanità. Per me, la parte migliore del web è stato lo spirito di collaborazione. Anche se non faccio previsioni sul futuro, sinceramente spero che il suo uso, conoscenza e potenziale rimangano aperti e disponibili per tutti noi per continuare a farlo innovare, creare e avviare la prossima trasformazione tecnologica, che non possiamo ancora immaginare.

Questo è quanto si legge nella lettera che Berners-Lee ha scritto per presentare al pubblico il “manufatto” messo in vendita. E ancora: “Perché ho scelto un NFT? Beh, è una cosa naturale da fare quando sei un informatico e quando… scrivi codici e lo fai per molti anni. Mi sembra quindi giusto firmare digitalmente il mio autografo su a artefatto completamente digitale”. Il token non fungibile sarà offerto in un’asta online indipendente intitolata “This Changed Everything” e sarà il primo manufatto digitale di Sotheby’s venduto all’asta.

Ti potrebbe interessare