Facebook deve cedere Instagram e WhatsApp!

E’ la richiesta dell’Autorità antitrust americana che ha avviato una nuova azione contro Facebook con l’accusa di attività monopolistiche.

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L’Autorità antitrust americana torna all’attacco di Facebook, avviando una nuova azione legale contro la società di Mark Zuckerberg con l’accusa di attività monopolistiche. La Federal Trade Commission è infatti tornata a chiedere la cessione di WhatsApp e Instagram in quanto attraverso queste ultime avrebbe esercitato un potere di monopolio sul mercato dei social network, con acquisizioni progettate per rimuovere la concorrenza.

Tensioni tra Facebook e la Commissione UE

Antitrust

Facebook è da tempo nel mirino delle Autorità anche europee sia per questioni legate alla privacy, sia per altre inerenti il monopolio del mercato della pubblicità, che secondo l’accusa avrebbe distorto promuovendo i suoi servizi sul Marketplace gratuitamente ai suoi 2,60 miliardi di utenti attivi mensili. Già lo scorso mese di giugno una prima richiesta presentata presso il distretto di Columbia era stata respinta dalla corte, in quanto la documentazione non era molto dettagliata e l’accusa a Facebook risultava piuttosto vaga nei contenuti.

Tuttavia il giudice James Boasberg aveva concesso alla Federal Trade Commission trenta giorni di tempo per ripresentare la richiesta, ma accompagnata questa volta da una documentazione più completa.

E così è stato: l’Authority ha raccolto dati più circostanziati e presentato questa volta una denuncia più completa e dettagliata. Accuse alle quali Facebook, che avrà tempo fino al 4 ottobre per replicare in tribunale, ha dichiarato su Twitter di controbattere presto presentando la propria linea difensiva. Ricordiamo che il colosso dei social aveva presentato una richiesta di ricusazione alla Federal Trade Commission, poi respinta, contro Lisa Khan, nuova presidente della commissione a difesa dei consumatori, nonché da sempre paladina nella lotta contro lo strapotere delle multinazionali hi-tech.

Mark Zuckerberg

Intanto la Competition and Markets Authority (CMA), ovverosia l’antitrust del Regno Unito, potrebbe richiedere a Facebook di vendere Giphy, il sito di Gif che il colosso di Menlo Park ha acquisito l’anno scorso per circa 400 milioni di dollari. A seguito di un’indagine approfondita, la CMA ha comunicato per bocca del Stuart McIntosh, presidente del gruppo di inchiesta indipendente, di aver “scoperto che l’acquisizione di Giphy da parte di Facebook avrà un impatto negativo sulla concorrenza tra le piattaforme di social media, a maggior ragione perché rimuove un potenziale sfidante nella pubblicità display da 5,5 miliardi di sterline”.

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