Chrome OS cambia nome in “ChromeOS”: il perché del rebrand

Ci sono evidenti indizi che Google sta per cambiare nome a Chrome OS in “ChromeOS”: la ricerca di unificare l’OS dei Chromebook.

Di tanto in tanto Google decide di portare a compimento il rebrand di un servizio o di un’applicazione molto spesso per motivi commerciali, ma la volontà di trasformare Chrome OS in “ChromeOS” ha radici molto più profonde che risalgono fin dall’arrivo del sistema operativo per i Chromebook.

Colpa degli utenti e anche di alcuna stampa di settore, nel corso degli anni si è fatto riferimento al sistema operativo indicandolo con “Chrome OS” e con “ChromeOS”, di fatto creando profonda confusione per chi era interessato ai device ma non capiva l’eventuale differenza tra questo o quel nome del sistema operativo.

Google sta cambiando nome a Chrome OS in “ChromeOS”

Ebbene, come viene svelato in queste ore da alcuni cambiamenti lato codice inequivocabili, il team di sviluppo di Google sta procedendo a passo spedito nel sostituire ogni rifermento a Chrome OS in “ChromeOS”. Infatti, secondo il rapporto pubblicato dai colleghi di 9to5Google, sono circa 1000 le istanze che vedono la sostituzione al nuovo brand; inoltre, è stato scoperto che il colosso di Mountain View sta procedendo a modificare anche Chromium OS, la versione open source del sistema operativo, in “ChromiumOS“.

Come sottolineavamo in apertura articolo, secondo la descrizione presente sul canale Chromium questi “cambi di brand” hanno lo scopo di “unificare” i nomi del sistema operativo in lungo e in largo. Google è alla ricerca quindi di una consistenza di nomi e riferimenti alla piattaforma software alla base dei Chromebook, a maggior ragione in questo periodo storico in cui questi dispositivi stanno vivendo una importante fase di espansione anche per via della necessità di molti utenti per la didattica a distanza e lo smart working.

Entro quando sarà operativo il rebranding di Chrome OS?

Evidentemente Google sta operando su due fronti per quanto riguarda l’introduzione del nuovo branding: da un lato c’è la necessità di cambiare ogni riferimento a livello di codice – e non è mica poco -, dall’altro bisogna anche procedere a inserire la nuova dicitura in ogni documento e pagina web ufficiale legata al sistema operativo per i Chromebook. Si ipotizza che il rebranding vedrà la luce del sole solo nei prossimi mesi, possibilmente a maggio, quando Google lancerà la versione 102 di “ChromeOS”.

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