Con questi trucchi potete risparmiare più di 100€ sulle bollette elettriche

A volte basta davvero poco per evitare sprechi e risparmiare soldi sul costo totale delle bollette energetiche. Ecco come fare.

L’attuale crisi energetica in Italia, con il relativo vertiginoso aumento dei prezzi a causa si della guerra tra Russia e Ucraina, ma anche e soprattutto per alcune sanzioni commutate al governo Putin e anche la speculazione dei soliti furbetti, sta creando non pochi problemi a milioni di italiani, colpiti soprattutto in ambito bollette energetiche.

Come risparmiare sulle bollette elettriche

A volte la soluzione a determinati problemi si nasconde proprio davanti ai nostri occhi, ma per un motivo o per un altro, complice anche le abitudini, nemmeno ce ne accorgiamo. Ad ogni modo, la soluzione più semplice per risparmiare qualcosa è quella di cercare di mantenere le bollette basse,  spegnendo per esempio gli apparecchi e usandoli con più attenzione. Abbiamo ad esempio la consuetudine di lasciare tv, impianti audio e console magari in standby, così come di usare luci al led per illuminare porzioni di scrivania o parete vicino al PC.

Ebbene, questi hanno un relativo consumo, che seppur basso, associato l’uno a l’altro per più giornate, alla fine comporta un costo che, complice gli aumenti, diventa “importante”.

Altri euro possono essere risparmiati usando gli elettrodomestici in modo più efficace, magari evitando per esempio troppi carichi in lavatrice, ovverosia riducendo il numero di lavaggi giornalieri o comunque facendoli in orari dove, a seconda del tipo di contratto e di compagnia elettrica, magari è previsto un piano tariffario più basso. Usare la lavastoviglie solo una volta alla settimana e magari dotarsi di lampadine al LED a basso consumo possono aiutare ulteriormente a ridurre il consumo elettrico e dunque ai costi sulle bollette.

Anche il sapiente uso di un termostato regolabile potrebbe aiutare e di molto, a risparmiare. Secondo gli esperti, infatti, il 18% del consumo energetico di una casa è determinato spesso dal riscaldamento di una quantità eccessiva di acqua, più di quanto effettivamente serva alla famiglia.

Con i termostati programmabili è quindi possibile memorizzare e impostare delle routine giornaliere in modo che l’acqua e in generale un’abitazione siano calde quando serve, mentre eviti tale “lavoro” quando non è necessario, spegnendosi automaticamente. Infine si può risparmiare sulla bolletta anche in ottica riscaldamento, semplicemente abbassando il termostato di un grado. Che non significa gelare, ma solo ridurre ad esempio da 21 a 20 gradi la temperatura.

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