Una nuova elettrica cinese punta a mescolare prestazioni da sportiva, dimensioni importanti e tecnologia avanzata con un prezzo sorprendentemente vicino a quello di molte auto usate.
Dietro al progetto ci sono Huawei e Chery, che hanno appena rivisto il posizionamento della nuova Luxeed RX. A fare la differenza è soprattutto una batteria più piccola, scelta per abbassare il prezzo d’ingresso senza rinunciare alle ambizioni del modello. Il confronto con le rivali cinesi diventa così ancora più interessante.
Nuova batteria da 81 kWh: così il prezzo d’ingresso scende a 35.100 euro
La novità che cambia davvero il posizionamento della Luxeed RX è la nuova batteria da 81 kWh, inserita nell’offerta poche ore prima dell’annuncio della data di lancio. Finora il SUV-coupé era stato legato soprattutto al pacco da 100 kWh, più caro e pensato per chi punta alla massima autonomia.
Con l’accumulatore più piccolo, Huawei e Chery tagliano il prezzo d’ingresso di circa il dieci per cento, portandolo a 35.100 euro al cambio attuale. Un portavoce di Luxeed ha spiegato che circa il 70% dei clienti che hanno già prenotato la vettura possiede un’altra auto: per molti, dunque, una batteria meno grande può bastare per l’uso di tutti i giorni e per i viaggi del fine settimana. Le prenotazioni sono aperte dal 20 agosto, mentre i prezzi definitivi arriveranno solo il 28 settembre.
Potenza, autonomia e piattaforma Tuling: cosa promettono le versioni da 377 e 594 CV
La Luxeed RX è lunga 5,02 metri, larga 2,007 metri e alta 1,585 metri, con un passo di 3 metri. Numeri da grande SUV elettrico, anche se la linea resta più vicina a quella di una coupé rialzata.

Briefing tecnico su batteria e componenti di un SUV elettrico, tema centrale del taglio di prezzo della nuova Luxeed RX.
Nel design c’è una firma europea: quella di Werner Gruber, ex Ferrari che ha lavorato su modelli come LaFerrari e FXX-K. Il telaio, invece, è stato messo a punto anche con il contributo di Tobias Moers, già alla guida di Aston Martin. Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma Huawei Tuling, con una nuova generazione di motori elettrici.
Le versioni a trazione posteriore arrivano a 377 CV; quelle a doppio motore e trazione integrale salgono a circa 594 CV. Per la variante con batteria da 100 kWh, Huawei dichiara fino a 852 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC, più favorevole rispetto agli standard europei.
Sfida a Xiaomi YU7 e dotazioni premium: LiDAR, interni smart e prezzi attesi il 28 settembre
Il rivale più diretto, almeno in Cina, sarà la Xiaomi YU7, proposta da 233.500 yuan, circa 30.400 euro. La Luxeed RX resta quindi più cara, anche dopo il taglio del prezzo d’ingresso. Molto si capirà con il listino finale del 28 settembre, quando saranno chiariti allestimenti, dotazioni e differenze tra le versioni.
Huawei punta molto sugli aiuti alla guida: la RX può avere quattro sensori LiDAR e 38 sensori complessivi, compreso un LiDAR d’immagine a 896 canali. Le versioni più ricche saranno predisposte per la guida autonoma di livello 3, con sistemi doppi per alimentazione, calcolo, comunicazione, sterzo e freni. Non è però confermato che questa funzione sarà attiva già al lancio.
Dentro spiccano un touchscreen centrale da 16,1 pollici, un head-up display da 26 pollici, sedili smart con 98 sensori di pressione e un tetto con schermatura elettrica da 1,8 metri quadrati. La “Ferrari” cinese, almeno per ambizione tecnica, vuole farsi notare. Anche senza un marchio europeo sul cofano. Prezzi, pre-vendita e confronto con Xiaomi descritti riguardano però il mercato cinese e non vanno considerati automaticamente validi anche in Italia.