Tra pochi giorni Netflix smetterà di funzionare su una serie di dispositivi ormai troppo datati, lasciando alcuni utenti davanti a un cambiamento inevitabile.
Il problema non riguarda l’abbonamento, ma i requisiti tecnici richiesti dall’app per continuare a funzionare correttamente. Prima della scadenza conviene quindi controllare modello e sistema operativo del proprio dispositivo.
Gli smartphone Android e gli iPhone che perderanno l’accesso all’app
Nella lista finiscono diversi telefoni Android venduti tra il 2011 e il 2014, ormai troppo vecchi per le versioni più recenti dell’app Netflix. Tra i modelli indicati ci sono nomi molto diffusi all’epoca, come Samsung Galaxy S3, Galaxy Note 2 e Galaxy Grand Prime, oltre a LG Optimus L5, LG Optimus L7, LG G2 e alcuni Sony Xperia: Xperia Z, Xperia Z1 e Xperia E3.
Il telefono, di per sé, continuerà a funzionare. Il punto è un altro: non potrà più ricevere le patch di sicurezza e i componenti software richiesti dalla piattaforma. Per Apple, invece, il taglio riguarda gli iPhone che non possono installare iOS 18.0 o versioni successive. Nell’elenco rientrano iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone SE di prima generazione e i modelli precedenti. La spiegazione è quella tecnica: “L’app non sarà più supportata su dispositivi che non rispettano i requisiti minimi”.
Smart TV, Apple TV e lettori multimediali tagliati fuori dagli aggiornamenti Netflix
Lo stop non riguarda solo i cellulari. Dal 30 settembre anche alcune Smart TV datate perderanno l’app nativa di Netflix, a partire dai Samsung Smart TV prodotti prima del 2016 con sistema operativo Orsay. Per LG, l’esclusione toccherà i televisori senza le versioni più recenti di webOS, compresi alcuni modelli delle serie Nano LED LM9600 e Infinia LX9500, usciti prima dell’arrivo dell’attuale piattaforma smart del marchio.

Vecchi dispositivi alle prese con lo stop di Netflix -Webnews.it
Coinvolti anche diversi Sony Bravia delle serie KDL, XBR e W95, basati su software proprietario Linux. I modelli con Android TV, in genere, hanno invece un periodo di aggiornamenti più lungo. Anche alcuni Panasonic VIERA di vecchia generazione, tra cui le famiglie VT50, AX900 e TC-P50VT25, potrebbero perdere l’accesso diretto.
Stesso discorso per Apple TV di prima, seconda e terza generazione: se il dispositivo non può ricevere una versione compatibile di tvOS, l’app non sarà più utilizzabile.
Come controllare il dispositivo e continuare a guardare Netflix
Per capire se il proprio telefono o televisore rientra tra quelli interessati, conviene verificare subito modello esatto, sistema operativo e ultimo aggiornamento disponibile dal menu Impostazioni. Su Android, di solito, il percorso è Impostazioni, poi “Informazioni sul telefono” o “Informazioni software”. Su iPhone bisogna entrare in Impostazioni, quindi “Generali” e “Aggiornamento software”.
Sulle Smart TV le voci cambiano da marca a marca, ma si trovano spesso in “Supporto”, “Informazioni dispositivo” o “Aggiornamento software”. I campanelli d’allarme sono tre: l’icona di Netflix che sparisce, l’app che non si aggiorna più oppure una schermata di errore all’avvio.
Chi ha un televisore ancora funzionante non dovrà per forza comprarne uno nuovo: potrà continuare a vedere Netflix collegando via HDMI dispositivi compatibili come Chromecast, Fire TV, Roku, console o decoder aggiornati. Una soluzione semplice e, spesso, molto meno costosa di una nuova TV.