Digitale Terrestre, il regalo inaspettato di agosto è servito e sarà meglio dello streaming a pagamento

Una funzione già disponibile su alcuni televisori può ampliare gratuitamente ciò che si vede con antenna e telecomando. Per trovarla servono però apparecchio compatibile e corretta sintonizzazione.
Una funzione già disponibile su alcuni televisori può ampliare gratuitamente ciò che si vede con antenna e telecomando. Per trovarla servono però apparecchio compatibile e corretta sintonizzazione.
Digitale Terrestre, il regalo inaspettato di agosto è servito e sarà meglio dello streaming a pagamento

Una novità gratuita potrebbe essere già comparsa sul televisore senza che molti spettatori se ne siano accorti.

Tra canali in alta definizione, servizi interattivi e contenuti accessibili direttamente dal telecomando, il digitale terrestre sta diventando più ricco rispetto alla vecchia televisione lineare. Prima di cercare nuove piattaforme a pagamento, quindi, vale la pena controllare ciò che il proprio apparecchio riesce già a ricevere.

Il canale da controllare dopo una nuova sintonizzazione

La novità più interessante è Rai 4K al numero 101, arrivato sul digitale terrestre nel febbraio 2026 in occasione del Festival di Sanremo. Il servizio utilizza la rete nazionale DVB-T2 e permette di ricevere immagini in Ultra HD senza sottoscrivere un ulteriore abbonamento. Non basta però qualsiasi televisore: servono compatibilità con DVB-T2, 4K-UHD e codec HEVC.

Chi possiede un apparecchio adatto deve effettuare una risintonizzazione automatica per memorizzare correttamente il canale. La presenza della posizione 101 non significa comunque che ogni programma Rai venga trasmesso costantemente in 4K: la programmazione dipende dagli eventi e dai contenuti messi a disposizione dall’emittente. Rai 4K continua inoltre a essere disponibile sulla piattaforma satellitare Tivùsat.

Non risulta invece confermato un nuovo riordino nazionale della numerazione LCN avvenuto in tutta Italia nell’agosto 2026. Le posizioni principali restano quelle conosciute: Rai 1, Rai 2 e Rai 3 ai primi tre numeri, mentre Rai 4, Rai 5, Rai Movie e Rai Premium occupano rispettivamente le posizioni 21, 23, 24 e 25.

Il digitale terrestre nasconde più contenuti di quelli visibili

Una parte dell’offerta passa attraverso la tecnologia HbbTV, che unisce il segnale dell’antenna alla connessione internet. Sui televisori compatibili, sintonizzandosi sui canali Rai può apparire un messaggio che invita a premere la freccia verso l’alto. Da lì si accede a Rai TV+, con guida aggiornata, canali in diretta e collegamenti ai contenuti di RaiPlay e RaiPlay Sound.

Mano con telecomando puntato verso TV con schermata di ricerca e ordinamento canali e barra di avanzamento

Risintonizzazione e riordino dei canali del digitale terrestre dopo l’aggiornamento della numerazione LCN.

Tra le numerazioni ibride compaiono anche Rai 1 HD, Rai 2 HD e Rai 3 HD ai canali 501, 502 e 503. Sono inoltre accessibili versioni in alta definizione di Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Premium, Rai Gulp, Rai Yoyo e Rai Storia. In questi casi il televisore deve essere connesso a internet e supportare almeno HbbTV 2.0.1.

Il vantaggio rispetto allo streaming tradizionale non consiste necessariamente in un catalogo più ampio. Il punto è la semplicità di accesso: non bisogna aprire un’app separata, inserire nuove credenziali o attivare un altro pagamento. Con un apparecchio compatibile, una parte dei contenuti aggiuntivi compare direttamente accanto ai normali canali televisivi.

Come aggiornare i canali senza perdere l’ordine corretto

Per controllare le novità basta aprire il menu del televisore e cercare le voci Canali, Installazione o Sintonizzazione. La scansione automatica elimina normalmente i riferimenti non più validi e memorizza i servizi disponibili nella propria zona. Le diciture cambiano in base alla marca, ma la procedura richiede generalmente soltanto pochi minuti.

Durante la ricerca può comparire un conflitto LCN, soprattutto quando più versioni dello stesso canale richiedono una posizione simile. In quel caso conviene scegliere la versione HD, purché il segnale risulti stabile. La fascia dal 10 al 19 rimane invece destinata alle emittenti locali e può quindi cambiare secondo la regione.

Se il canale 101 non appare, la causa può essere la mancata compatibilità del televisore oppure una ricezione insufficiente del multiplex DVB-T2. Prima di acquistare un nuovo decoder conviene verificare il manuale e ripetere la scansione. Il vero regalo gratuito non sostituisce Netflix o Prime Video, ma offre qualità 4K e servizi interattivi senza aggiungere un altro abbonamento mensile.

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