Una proposta di legge potrebbe cambiare le abitudini di molti automobilisti, vietando di fumare al volante anche quando nell’auto non viaggiano bambini o altri minori.
Il provvedimento punta soprattutto sulla sicurezza e sulla riduzione delle distrazioni durante la guida, ma per il momento non è ancora entrato in vigore. Il tema ha già acceso il dibattito tra chi considera la misura eccessiva e chi la vede come un passo ulteriore verso una guida più sicura.
Disegno di legge 3150, il divieto di fumo alla guida arriva in Parlamento
Il testo è registrato come proposta di legge numero 3150. È stato depositato alla presidenza dell’Assemblée nationale e assegnato alla commissione Affari sociali. Per ora, però, non è una legge. Il Parlamento francese dovrà discuterlo, potrà cambiarlo e solo dopo un eventuale voto favorevole il divieto potrà entrare davvero in vigore.
La misura è netta: il conducente di un veicolo a motore in movimento non potrebbe fumare mentre guida. In pratica, una sigaretta accesa al volante basterebbe da sola per far scattare l’infrazione. Il divieto riguarderebbe solo chi è alla guida: i passeggeri non sarebbero coinvolti, così come resterebbero esclusi i veicoli fermi. Intanto la reazione è già dura. Nei forum e nei commenti ai siti specializzati c’è chi parla di “ennesima stretta” e chi, al contrario, ricorda che guidare con una mano occupata non è mai una buona idea.
Minori in auto, sicurezza e cicche dal finestrino: cosa dice la legge oggi
Oggi le regole francesi sono più limitate. Un adulto, in linea generale, può fumare in auto se viaggia da solo. Non può farlo, invece, se nel veicolo c’è una persona con meno di 18 anni: in quel caso scatta una contravvenzione di quarta classe.

Un automobilista con una sigaretta in mano al volante, simbolo del dibattito sul possibile divieto di fumo alla guida.
C’è poi il tema della sicurezza. L’articolo R. 412-6 del codice della strada francese stabilisce che il conducente deve essere sempre in grado di compiere tutte le manovre necessarie con facilità e senza ritardi. Tradotto: una sigaretta in mano non porta automaticamente a una multa. Gli agenti devono valutare se quel gesto abbia davvero messo in difficoltà la guida. Altro discorso per il mozzicone gettato dal finestrino, che può essere sanzionato in base all’articolo R. 634-2 del codice penale francese. Nelle zone boschive, soprattutto nei periodi in cui il rischio incendi è alto, possono poi scattare divieti e limiti ulteriori.
Sanzioni e tempi, perché agli automobilisti per ora non cambia nulla
Per chi guida oggi in Francia, a settembre 2026, il solo deposito del disegno di legge 3150 non cambia nulla. La proposta deve ancora completare il suo percorso in Parlamento e, anche se venisse approvata, il testo prevede una fase transitoria di sei mesi dopo la promulgazione. Le sanzioni, inoltre, non sono ancora stabilite: dovranno arrivare con un provvedimento successivo.
I promotori potrebbero guardare al modello già usato per il telefono cellulare alla guida, dove non serve dimostrare una distrazione concreta: basta tenere il dispositivo in mano per rischiare multa e perdita di punti sulla patente francese. Ma non è detto che per il fumo venga scelta la stessa strada. Fino a una nuova legge, un automobilista solo in auto non rischia una sanzione soltanto perché fuma. Resta invece esposto se trasporta un minore, se il gesto compromette la guida o se abbandona una cicca sulla strada. Il quadro descritto riguarda la Francia, dove la proposta è ancora all’esame parlamentare.