Anche con 128 o 256 GB di memoria interna, prima o poi lo spazio finisce. Tra cache da svuotare, cestino da vuotare e app inutilizzate da archiviare, la maggior parte di chi usa un Galaxy da qualche anno conosce già i trucchi più comuni per liberare qualche gigabyte. Ce n’è però uno meno noto, che passa attraverso un codice di composizione nascosto: *#9900#.
Digitandolo nell’app Telefono si apre SysDump, lo strumento diagnostico integrato in One UI pensato originariamente per tecnici e sviluppatori, utile per estrarre dati di debug e segnalazioni di errore. Tra le informazioni raccolte ci sono i cosiddetti file dumpstate e logcat, una sorta di registro continuo di tutto ciò che il telefono fa in background: app aperte, eventi di sistema, processi in esecuzione.
Con il tempo, questi file possono arrivare a occupare diversi gigabyte, soprattutto su dispositivi usati da anni, e la loro cancellazione non comporta alcun rischio per il funzionamento normale del telefono.
Il codice segreto per liberare lo smartphone
L’operazione è semplice: una volta aperto il menu SysDump con il codice, basta selezionare l’opzione per eliminare i file dumpstate e logcat. Se dopo aver digitato il codice non succede nulla, è probabile che la funzione Auto Blocker di One UI stia interferendo: disattivandola temporaneamente da Impostazioni, Sicurezza e privacy, il codice dovrebbe funzionare normalmente, per poi essere riattivata al termine dell’operazione. Il trucco potrebbe non funzionare su telefoni con SIM vincolata a un operatore o gestiti da un’organizzazione tramite policy aziendali.

Il codice segreto per liberare lo smartphone-webnews.it
Per verificare quanto spazio si recupera, è sufficiente controllare prima e dopo la voce “Altri file” in Impostazioni, Assistenza dispositivo, Archiviazione, Archiviazione interna. Nel caso di un Galaxy S26 di appena quattro mesi, l’operazione ha liberato circa 2 GB di spazio, una cifra che può variare sensibilmente a seconda di quanti log si sono accumulati nel tempo.
Il menu SysDump nasconde anche un’altra funzione utile, il ripristino delle statistiche della batteria, che torna comodo se la percentuale di carica sembra comportarsi in modo anomalo, con salti improvvisi di alcuni punti percentuali in pochi minuti. Per ottenere risultati affidabili conviene caricare il telefono al 100% prima di azzerare le statistiche dallo stesso menu.
La memoria può risultare veramente un problema con i dispositivi, basta poco per compromettere le funzionalità quindi è bene intervenire prima che si palesi effettivamente un rallentamento o comunque la richiesta di intervenire con un classico messaggio sul display, come spesso accade.