Ikea ha il gadget tech che stavamo aspettando da anni: costa meno di 10 euro

Ikea porta in Europa VÄSTMÄRKE, un caricatore wireless rosso da 9,99 euro pensato per gli smartphone compatibili.
Ikea porta in Europa VÄSTMÄRKE, un caricatore wireless rosso da 9,99 euro pensato per gli smartphone compatibili.
Ikea ha il gadget tech che stavamo aspettando da anni: costa meno di 10 euro

È comparso nel catalogo tech del marchio nell’estate 2026 e prova a rispondere a un’esigenza molto semplice: ricaricare il telefono senza aggiungere l’ennesimo oggetto sulla scrivania. Il piccolo accessorio, già notato dalla stampa specializzata tedesca, punta su Qi2, 15 watt, aggancio magnetico e due trovate pratiche — impugnatura e cavo integrato — che lo fanno somigliare più a un piccolo “donut” tuttofare che a una normale base di ricarica.

Con VÄSTMÄRKE, Ikea segue una linea ormai chiara: prendere un accessorio tecnologico di tutti i giorni, dargli un aspetto riconoscibile e tenerlo in una fascia di prezzo molto bassa. Il prezzo indicato è 9,99 euro, meno di molti caricabatterie wireless magnetici già in vendita, soprattutto tra quelli compatibili con standard più recenti.

A colpire, però, non è solo il costo. La forma rompe con il solito disco nero o con la piastra anonima da lasciare accanto al monitor: il nuovo caricatore wireless Ikea sembra un piccolo donut rosso, rivestito in silicone morbido e pensato per essere preso in mano senza scivolare. Una scelta quasi giocosa, certo, ma non fine a sé stessa. Sulle scrivanie affollate di mouse, hub USB-C e supporti per smartphone, anche l’occhio vuole la sua parte.

Nella confezione, secondo la scheda prodotto, c’è anche il cavo USB-C integrato da 120 centimetri. Per la ricarica rapida, però, serve un alimentatore adatto: Ikea cita il caricatore SJÖSS, venduto a parte a circa 4 euro, oppure un alimentatore USB-C da almeno 20 watt. È qui il compromesso: il prezzo resta basso, ma chi non ha già un caricatore abbastanza potente dovrà mettere in conto una spesa in più.

Qi2 a 15 watt: perché non è il solito caricabatterie wireless

La parte più interessante di VÄSTMÄRKE non sta nel colore acceso, ma nella tecnologia. Il dispositivo supporta lo standard Qi2, evoluzione del più diffuso Qi, e può arrivare fino a 15 watt con i telefoni compatibili. Non è soltanto una questione di velocità. Il nuovo standard usa un sistema di allineamento magnetico che aiuta lo smartphone a finire nel punto giusto, sopra la bobina di ricarica.

Smartphone con schermo nero appoggiato a un caricatore wireless rosso a forma di donut, con cavo USB-C arrotolato sul tavolo
Un caricatore wireless rosso “a donut” con smartphone e cavo USB-C ordinato su una scrivania, in linea con il tema di ricarica e grip.

Chi ha provato i vecchi caricabatterie wireless conosce bene il problema: basta appoggiare il telefono un po’ storto e la ricarica rallenta, si interrompe o non parte proprio. Con l’aggancio magnetico, invece, il telefono si sistema più facilmente nella posizione corretta. Un dettaglio piccolo, ma comodo nella vita di tutti i giorni, soprattutto quando si appoggia lo smartphone al volo, magari di sera o mentre si lavora. I 15 watt, va detto, dipendono comunque dal telefono e dall’alimentatore usato.

Non tutti gli smartphone accettano la stessa potenza e non tutti i caricatori da muro offrono il profilo giusto. Ikea parla infatti di ricarica rapida con alimentatore da almeno 20 watt: una precisazione importante, perché il disco da solo non garantisce sempre la massima potenza.

MagSafe, PixelSnap e Android: il “donut” non guarda solo all’iPhone

Il nuovo accessorio parla chiaramente anche agli utenti Apple, ma non si ferma lì. Grazie a Qi2, VÄSTMÄRKE è compatibile con MagSafe, il sistema magnetico degli iPhone più recenti, e con PixelSnap, la soluzione analoga scelta da Google sui Pixel compatibili. In sostanza, l’aggancio magnetico non resta chiuso nel mondo iPhone.

È un passaggio non da poco per il mercato degli accessori. Per anni molti caricabatterie magnetici sono stati visti come prodotti “da iPhone”, anche quando potevano ricaricare altri dispositivi senza fili. Con Qi2, la compatibilità diventa più ampia e più chiara: lo stesso accessorio può funzionare con telefoni diversi, purché supportino lo standard o usino custodie adatte.

Per chi ha uno smartphone Android, quindi, tutto dipende dal modello. I telefoni senza magneti integrati possono avere limiti o richiedere cover specifiche; quelli compatibili con PixelSnap o con accessori magnetici Qi2 dovrebbero invece usare meglio il sistema. È un punto da controllare prima dell’acquisto, soprattutto perché il prezzo basso può invitare al colpo d’impulso.

Grip e cavo USB-C avvolgibile: due funzioni in più contro il disordine

La trovata più pratica del donut rosso Ikea è la doppia funzione extra. Il caricatore può aprirsi e diventare una sorta di impugnatura per smartphone, simile nell’uso ai supporti adesivi tipo PopSocket: si infila tra le dita, aiuta a tenere più saldo il telefono e rende più semplice scorrere pagine, guardare video o scattare selfie con maggiore stabilità. Tutto questo, almeno sulla carta, anche mentre il telefono è in carica.

L’altra funzione riguarda il cavo. Il USB-C integrato si può avvolgere dentro la struttura e sparire nel corpo del caricatore, evitando il solito groviglio nello zaino o sulla scrivania. Non è un dettaglio secondario: tra caricabatterie, auricolari, power bank e adattatori, il problema non è solo ricaricare, ma tenere in ordine quello che serve per farlo.

In questo senso VÄSTMÄRKE prova a riunire tre oggetti: una base di ricarica wireless, un grip per telefono e un piccolo sistema per sistemare il cavo. Non si presenta come l’accessorio definitivo, e resta da vedere quanto il silicone rosso sarà comodo dopo settimane di uso reale. La proposta, però, è chiara: meno pezzi sparsi, una funzione in più e un prezzo sotto i 10 euro che rende il tentativo di Ikea difficile da ignorare.

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