Il nuovo buono fruttifero postale è una miniera d'oro, 8% + 2.50% con tassazione agevolata al ritiro

Tra i prodotti di risparmio postale rilanciati nel 2026, uno in particolare promette un doppio rendimento che ha attirato l'attenzione di molti risparmiatori. Vale la pena capire come funziona davvero prima di lasciarsi guidare dai numeri in vetrina.
Tra i prodotti di risparmio postale rilanciati nel 2026, uno in particolare promette un doppio rendimento che ha attirato l'attenzione di molti risparmiatori. Vale la pena capire come funziona davvero prima di lasciarsi guidare dai numeri in vetrina.
Il nuovo buono fruttifero postale è una miniera d'oro, 8% + 2.50% con tassazione agevolata al ritiro

Il nuovo Buono Rinnova 3×4 con premio, emesso da Cassa Depositi e Prestiti e distribuito da Poste Italiane, ha una durata di dodici anni e non è acquistabile liberamente da chiunque abbia liquidità da investire. È riservato a chi ha appena riscosso un Buono Fruttifero o un Deposito Supersmart scaduto, oppure un Buono Ordinario trentennale giunto a fine corsa dal 1° gennaio 2026 in poi: un’opzione di reinvestimento, non un prodotto aperto al mercato generale.

Il meccanismo alla base del rendimento è quello che genera più confusione. Il tasso annuo lordo a scadenza, senza contare il premio, è del 2,50%, un valore che matura progressivamente: 1,00% al terzo anno, 1,50% al sesto, 2,00% al nono, fino ad arrivare al 2,50% al compimento del dodicesimo anno. Solo a quel punto, e soltanto sul valore nominale sottoscritto, si aggiunge un premio una tantum dell’8%, che porta il rendimento annuo lordo complessivo al 2,99%.

Buono Fruttifero postale con maxi rendimento

Qui sta il punto che merita chiarezza: l’8% non è un tasso annuale che si somma di anno in anno al 2,50%, ma un bonus versato una sola volta, al termine dei dodici anni, calcolato esclusivamente sulla cifra investita all’origine. Su un capitale di 10.000 euro, significa un premio finale di 800 euro lordi, non un guadagno annuale aggiuntivo dell’8%.

Buono Fruttifero postale con maxi rendimento-webnews.it

Restano validi i punti di forza tipici dei Buoni Fruttiferi Postali: garanzia dello Stato italiano, zero costi di sottoscrizione e rimborso, tassazione agevolata al 12,50% sugli interessi (contro il 26% di molti altri strumenti finanziari) ed esenzione dall’imposta di successione. Il rimborso anticipato resta sempre possibile, in qualsiasi momento della vita del titolo, senza penali oltre alla perdita degli interessi non ancora maturati. È inoltre esente da imposta di bollo fino a un valore di rimborso complessivo di 5.000 euro; oltre questa soglia si applica l’aliquota pro tempore vigente, un dettaglio da non sottovalutare per chi reinveste capitali più consistenti.

La sottoscrizione può avvenire online, tramite l’Area Personale di poste.it o l’App Poste Italiane per chi possiede un Libretto Smart o un Conto BancoPosta abilitato ai servizi dispositivi, oppure direttamente in Ufficio Postale, presentando un documento d’identità e il codice fiscale. È possibile sottoscrivere anche più Buoni Rinnova 3×4 in una singola giornata, purché in corrispondenza del rimborso del titolo scaduto, mentre eventuali sottoscrizioni successive richiedono un nuovo rimborso da cui ripartire.

Chi rientra nei requisiti di sottoscrizione e ha un orizzonte temporale di dodici anni davanti a sé può trovare in questo prodotto un’alternativa a basso rischio ragionevole, soprattutto per chi preferisce non lasciare fermo un capitale appena rimborsato. Chi invece si aspetta un guadagno immediato dell’8% dovrà rivedere le proprie aspettative: il numero che conta davvero, alla fine dei conti, resta quel 2,99% medio annuo lordo, in linea con altri prodotti a lungo termine della gamma postale più che con un vero e proprio colpo di fortuna.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×