Il tecnico mi ha spiegato perché la mia TV perde i canali la sera: basta cambiare un'impostazione

Se la TV perde canali soprattutto la sera, prima di pensare a un guasto conviene controllare antenna, compatibilità, sintonizzazione e soprattutto l’ordinamento LCN.
Se la TV perde canali soprattutto la sera, prima di pensare a un guasto conviene controllare antenna, compatibilità, sintonizzazione e soprattutto l’ordinamento LCN.
Il tecnico mi ha spiegato perché la mia TV perde i canali la sera: basta cambiare un'impostazione

Se la TV perde alcuni canali soprattutto la sera, il problema potrebbe non essere il televisore ma un’impostazione legata alla sintonizzazione e alla numerazione automatica.

Sul digitale terrestre basta infatti poco perché un canale sembri sparito, finisca su un numero diverso o venga indicato come non disponibile. Prima di pensare a un guasto, conviene controllare antenna, compatibilità e ordinamento LCN. Spesso la soluzione è più semplice del previsto.

Prima verifica: DVB-T2/HEVC, canali HD e spinotto dell’antenna

Prima di perdersi nei menu del televisore, meglio partire dalle cose semplici. Il cavo dell’antenna deve essere inserito bene, sia nella presa a muro sia nel TV o nel decoder. Niente spinotti lenti, pieghe strane o contatti ballerini. Un tecnico chiamato per un controllo in condominio, a Roma nord, l’ha messa giù così: “Prima di rifare la sintonia, guardo sempre lo spinotto. Sembra banale, ma capita spesso”.

Poi c’è il nodo della compatibilità con il DVB-T2 HEVC, lo standard più recente del digitale terrestre, e con i canali HD. Se compaiono messaggi come “canale non accessibile”, “segnale non supportato” o lo schermo resta nero solo su alcune emittenti, il TV o il decoder potrebbero non leggere l’alta definizione o i nuovi codec.

In quel caso rifare la sintonia serve a poco. Bisogna controllare il manuale, le schede tecniche del modello o provare i canali test usati per la Nuova TV Digitale. Anche un televisore non così vecchio può avere qualche limite nella decodifica video. E succede più spesso di quanto si pensi.

Sintonia manuale, ricerca automatica o LCN: l’impostazione che può risolvere tutto

La scelta dipende da cosa è sparito. Se manca un solo canale, o un piccolo gruppo della stessa emittente, la strada migliore è la sintonia manuale: si inseriscono frequenza, canale, banda o mux senza cancellare la lista che già funziona. Le frequenze cambiano da regione a regione, e spesso anche tra provincia e comune.

Mano che collega il cavo dell’antenna coassiale sul retro di un televisore in salotto, con telecomando sul tavolo

Controllo del cavo antenna dietro la TV per risolvere la perdita di canali e problemi di segnale la sera.

Prima di procedere, quindi, vanno cercate su fonti aggiornate o sul sito dell’emittente. Poi si entra nel menu del televisore, di solito da Impostazioni, Canali o Sintonizzazione manuale, e si avvia la ricerca mirata. Se invece sono spariti molti programmi, oppure la lista è diventata un caos dopo un aggiornamento, conviene fare la risintonizzazione automatica su antenna digitale o DVB-T: il TV cancella il vecchio elenco e ne crea uno nuovo.

Qui entra in gioco l’opzione che spesso sistema il problema serale: l’ordinamento LCN. Deve essere attivo. Se è disattivato, canali come Rai, Mediaset, La7 o Nove possono finire su numeri strani e sembrare spariti. Su TV LG, Samsung, Panasonic e su molti decoder la voce può cambiare nome: ordinamento automatico dei canali, numerazione automatica o semplicemente LCN. Il senso però è lo stesso. Se appare un conflitto di numerazione, basta scegliere il canale preferito e confermare con OK. Una piccola seccatura, niente di più.

Se il canale non torna: meteo, antenna e quando serve davvero il tecnico

Se dopo sintonia manuale, risintonizzazione automatica e riordino LCN il canale continua a non vedersi, allora il problema potrebbe essere nel segnale, non nel televisore. Di sera, in alcune zone, la ricezione può peggiorare per interferenze, propagazione del segnale o piccoli difetti dell’impianto che si notano di più quando il livello è già al limite.

Anche pioggia forte, vento, umidità e temporali possono pesare sugli impianti di trasmissione o sull’antenna condominiale. “Quando il difetto compare sempre alla stessa ora, controllo livello e qualità del segnale, non solo la potenza”, ha spiegato un antennista milanese. Sono due valori diversi, e molti televisori li mostrano separatamente nei menu di diagnostica.

Se il disturbo riguarda un solo appartamento, può esserci un cavo rovinato, una presa difettosa o un partitore da cambiare. Se invece il problema coinvolge più condomini, è probabile che vadano controllate l’antenna sul tetto o la centralina. Meglio evitare il fai da te: salire sul tetto o orientare l’antenna senza strumenti è rischioso e spesso peggiora le cose. La regola è semplice: prima si controllano compatibilità, antenna collegata, LCN e sintonizzazione. Se il segnale resta instabile, si chiama un tecnico qualificato.

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