Infinity Ward prepara il nuovo Call of Duty: la scommessa del “Modern Warfare definitivo”

Infinity Ward prepara il nuovo Call of Duty: la scommessa del “Modern Warfare definitivo”

Infinity Ward scalda i motori per il prossimo Call of Duty. Lo ha fatto questa settimana con un messaggio sui canali ufficiali e con alcune frasi dei responsabili Mark Grigsby e Jack O’Hara.

Il gioco è atteso tra gli annunci di inizio giugno negli Stati Uniti e punta a rilanciare la linea Modern Warfare, dopo le critiche raccolte dagli ultimi capitoli.

Infinity Ward accende l’attesa: occhi su State of Play e Summer Game Fest

Il messaggio dello studio è breve, misurato, ma abbastanza chiaro da far partire il conto alla rovescia. Si parla di un “nuovo capitolo” e di un annuncio ormai vicino. Un titolo ufficiale ancora non c’è, ma le parole scelte da Infinity Ward hanno subito acceso la community, già in attesa delle presentazioni estive. Le finestre più probabili, secondo le ricostruzioni circolate nel settore, restano lo State of Play di Sony del 2 giugno e il Summer Game Fest del 5 giugno, due vetrine in cui i grandi publisher piazzano spesso le uscite forti dell’autunno.

A pesare, più di tutto, sono le parole di Jack O’Hara. In un’intervista promozionale ha definito il progetto il “Modern Warfare definitivo”. Una frase scelta con cura, difficile da leggere come casuale. Mark Grigsby, invece, si è tenuto più coperto: ha invitato i giocatori a “restare sintonizzati”, senza confermare il nome del gioco. Nei forum e sui social, però, molti hanno già collegato quei segnali a Modern Warfare IV, titolo al centro di indiscrezioni ormai da mesi.

“Modern Warfare definitivo”, la risposta alle critiche degli ultimi anni

Il richiamo forte a Modern Warfare arriva in una fase delicata per la serie. Negli ultimi anni Call of Duty ha risentito di un’uscita annuale sempre più discussa, con episodi giudicati da una parte del pubblico meno solidi rispetto al passato. Il caso più citato resta Modern Warfare III del 2023, sviluppato da Sledgehammer Games e finito nel mirino soprattutto per una campagna considerata troppo breve e poco corposa.

Secondo i dati pubblici disponibili su Steam e le valutazioni raccolte da Metacritic, quel capitolo ha segnato un calo netto dei giocatori contemporanei rispetto al predecessore e uno dei punteggi utente più bassi dell’anno per un grande titolo tripla A. Anche la linea Black Ops, affidata a Treyarch, ha attraversato difficoltà simili. Le critiche si sono concentrate sulla struttura della campagna, sul peso della cooperativa e su alcune scelte poco apprezzate da chi gioca da solo. “Serve un Call of Duty che sembri davvero completo”, ha scritto un utente su Reddit. Una frase che riassume bene un malumore piuttosto diffuso.

Ottobre nel mirino: niente Game Pass al lancio e addio a PlayStation 4

Il nuovo Call of Duty è atteso, salvo cambi di programma, in un venerdì di ottobre, su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Microsoft ha confermato che il gioco non arriverà su Game Pass al lancio. Una scelta pesante, soprattutto dopo l’acquisizione di Activision Blizzard e dopo il lungo confronto sul futuro della serie nei servizi in abbonamento.

C’è poi il tema delle piattaforme. Activision aveva già indicato che questo sarà il primo capitolo a lasciare fuori PlayStation 4, segnando il passaggio pieno alla generazione attuale. In autunno, il titolo dovrà contendersi l’attenzione con altri nomi enormi, a partire da GTA 6, la cui uscita resta fissata al 19 novembre secondo quanto comunicato da Take-Two. Per Infinity Ward, però, la sfida principale sembra essere un’altra: convincere i giocatori che il prossimo Modern Warfare non sarà soltanto l’ennesimo episodio annuale, ma un vero punto di ripartenza.

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