Le 5 truffe più comuni che puoi trovare su LinkedIn

LinkedIn è una piattaforma considerata seria e professionale, ma sapevi che può nascondere anche alcuni truffatori?
LinkedIn è una piattaforma considerata seria e professionale, ma sapevi che può nascondere anche alcuni truffatori?

A differenza delle altre piattaforme, LinkedIn è considerato un luogo virtuale serio e affidabile, in cui professionisti si riuniscono per condividere i propri successi lavorativi oppure per cercare un impiego. Ciò non lo rende però immune alle truffe, anzi: proprio il clima professionale che lo permea funziona da schermo che rende difficile difficile individuarle. Il team di ExpressVPN ha quindi effettuato una ricerca e scovato le 5 truffe su LinkedIn a cui prestare maggiore attenzione, aggiungendo qualche consiglio per proteggere la propria privacy.

Le 5 truffe più comuni su LinkedIn

  1. I profili falsi. Sono alla base di tutte le truffe presenti sulla piattaforma. In questo caso i malintenzionati si fingono un membro senior di un’azienda o conoscenti, inviandoti falsi link a offerte di lavoro che non esistono. Cliccare su quei link potrebbe aprire le porte a malware e virus.
  2. Phishing. Proprio come i profili falsi, questa tecnica truffaldina ha come obiettivo quello di spingerti a cliccare su un link che invece di indirizzarti al sito ufficiale di un’azienda, finirà su un sito fasullo in cui vengono richieste informazioni personali.
  3. False offerte di lavoro. Se una proposta sembra troppo bella per essere vera, allora probabilmente non lo è. Anche in questo caso il mezzo più utilizzato per carpire le tue informazioni sono i link falsi, ma alcuni truffatori potrebbero chiederti di pagare per la formazione o i materiali di una (falsa) offerta di lavoro.
  4. Supporto tecnico. Se qualcuno ti contatta sostenendo di far parte dello staff di LinkedIn sostenendo che c’è un problema con il tuo account, ma il messaggio include il link sappi che si tratta (molto probabilmente) di una truffa in piena regola.
  5. La truffa dell’eredità. Pensavate che fosse sparita per sempre dalla rete? Vi sbagliavate: è ancora piuttosto attiva e molto spesso torna a cercare di mietere nuove vittime. In questo caso si verrà contattati da un falso profilo che chiederà aiuto per trasferire fondi fuori da un Paese in cambio di una commissione. In altre “versioni” la persona in questione fingerà di volerti dare un’eredità milionaria.

LinkedIn

Come proteggersi dalle truffe su LinkedIn

Mantenere gli occhi bene aperti e non cliccare su link sconosciuti è sicuramente il metodo più veloce ed efficace per non cadere vittima dei truffatori in rete. Ma se vuoi dare un aiuto extra alla tua privacy, il nostro consiglio è di installare una VPN sui tuoi dispositivi che ti permetta di proteggere tutti i tuoi dati sensibili attraverso un tunnel crittografato.

Tra i migliori servizi c’è ExpressVPN, che dietro il pagamento di un abbonamento dà accesso a 160 server a banda illimitata che si trovano in 90 Paesi del mondo. Fiore all’occhiello è la sicurezza: DNS privati e criptati con standard AES-256, funzionalità come Threat Manager per il blocco tracking pubblicitari e split tunneling sono soltanto alcune delle opzioni che il provider mette a disposizione dei suoi utenti.

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