Motorola ha pubblicato la lista degli smartphone che riceveranno Android 17, confermando il supporto per numerosi modelli delle famiglie Razr, Edge e Moto G. L’aggiornamento porterà novità legate soprattutto a multitasking, gestione delle finestre e utilizzo dei dispositivi pieghevoli. Ma l’elenco chiarisce anche un punto importante: non tutti gli smartphone Motorola saranno aggiornati alla nuova versione del sistema operativo.

Razr, Edge e Moto G: quali smartphone riceveranno Android 17
L’elenco pubblicato da Motorola comprende soprattutto i modelli più recenti delle famiglie Razr, Edge e Moto G, insieme ad alcuni dispositivi delle generazioni precedenti ancora coperti dal supporto software.
Tra i pieghevoli figurano Razr 70 Ultra, Razr 70 Plus, Razr 70, Razr Ultra 2026, Razr Plus 2026, Razr 2026, Razr Fold 2026, Razr Fold 2025, Razr 60 Ultra, Razr 60s, Razr 60d, Razr 60, Razr Ultra 2025, Razr Plus 2025, Razr 2025, Razr 50 Ultra e Razr Plus 2024.
Per la serie Motorola Edge, Android 17 è previsto su Edge 2026, Edge 70 Pro Plus, Edge 70 Pro, Edge 70 Max, Edge 70 Neo, Edge 70 Plus, Edge 70 Fusion Plus, Edge 70 Fusion, Edge 70, Edge 2025, Edge 60, Edge 60 Pro, Edge 60 Fusion, Edge 50 Ultra ed Edge 60 Stylus.
Nella famiglia Moto G rientrano invece Moto G Stylus 2026, Moto G Power 2026, Moto G Play 2026, Moto G 2026, Moto G 2025, Moto G Power 2025, Moto G Stylus 2025, Moto G Max, Moto G87, Moto G86, Moto G86 Power, Moto G77, Moto G77 Power, Moto G67, Moto G57, Moto G57 Power, Moto G47, Moto G37 e Moto G37 Power.
I modelli di fascia alta dovrebbero riceverlo per primi
Come accade spesso con gli aggiornamenti principali, i primi dispositivi coinvolti dovrebbero essere quelli di fascia alta, in particolare i Razr più recenti e gli Edge di ultima generazione. Sono anche i modelli su cui alcune delle novità di Android 17 possono risultare più evidenti, soprattutto per quanto riguarda schermi grandi, display pieghevoli e gestione di più applicazioni contemporaneamente.
Le funzioni più interessanti riguardano infatti il multitasking, la gestione delle finestre e un utilizzo più fluido delle app sui dispositivi con formati differenti. Sui pieghevoli, per esempio, il sistema dovrebbe migliorare il passaggio tra display esterno e interno, mentre sugli smartphone tradizionali le novità possono rendere più comodo lavorare con più app aperte o passare rapidamente da un’attività all’altra.
Android 17 arriverà a scaglioni, non nello stesso giorno per tutti
Il rilascio di Android 17 non avverrà contemporaneamente su tutti gli smartphone compatibili. Motorola distribuirà l’aggiornamento in modo graduale, con tempi che possono cambiare in base al modello, al mercato e in alcuni casi anche all’operatore telefonico.
Questo significa che due dispositivi identici acquistati in Paesi differenti possono ricevere l’aggiornamento in momenti diversi. Anche all’interno della stessa famiglia, i modelli più recenti possono essere aggiornati prima rispetto a quelli meno nuovi.
La notifica dovrebbe comparire automaticamente quando il software sarà disponibile per il dispositivo. Se non arriva subito, quindi, non significa necessariamente che lo smartphone sia stato escluso dall’aggiornamento.
Come preparare lo smartphone prima dell’aggiornamento
Prima di installare Android 17 conviene verificare alcune cose semplici. La batteria dovrebbe essere sufficientemente carica, lo smartphone dovrebbe avere abbastanza spazio libero e, per sicurezza, è consigliabile effettuare un backup dei dati più importanti.
Per scaricare un aggiornamento di sistema è inoltre preferibile utilizzare una rete WiFi stabile, soprattutto se il pacchetto ha dimensioni elevate. Durante l’installazione il telefono potrebbe riavviarsi più volte e rimanere inutilizzabile per alcuni minuti.
Per verificare manualmente la disponibilità dell’update, il percorso può cambiare leggermente in base al modello e alla versione del software, ma in genere basta entrare nelle Impostazioni, aprire la sezione Sistema e cercare la voce relativa agli aggiornamenti di sistema.
Il dato più importante resta comunque la compatibilità. Se un modello non compare nell’elenco previsto da Motorola, è probabile che non riceva Android 17 come aggiornamento principale. Prima di trarre conclusioni, però, è sempre meglio verificare la pagina di supporto dedicata al proprio dispositivo, perché disponibilità e politiche di aggiornamento possono variare in base al mercato.