Nel cedolino di giugno arriveranno il bonus da 600 € e il premio oltre i 2000 €: chi può controllare l’accredito il 26

A fine giugno 2026, i dipendenti di Poste Italiane vedranno una voce molto attesa nel loro cedolino: il Premio di Risultato 2025, che per alcune categorie può superare i 2.500 euro lordi.
A fine giugno 2026, i dipendenti di Poste Italiane vedranno una voce molto attesa nel loro cedolino: il Premio di Risultato 2025, che per alcune categorie può superare i 2.500 euro lordi.
Nel cedolino di giugno arriveranno il bonus da 600 € e il premio oltre i 2000 €: chi può controllare l’accredito il 26

Questo incentivo non è legato agli utili dell’azienda, ma frutto di accordi sindacali che definiscono obiettivi, criteri e importi. Il pagamento è previsto con il cedolino del 26 giugno 2026, offrendo così un riconoscimento economico significativo ai lavoratori.

Grazie a un incremento medio di circa 545 euro pro capite, il premio rappresenta quest’anno un valore aggiunto concreto, variabile in base al livello professionale: un portalettere può ricevere fino a 2.175,91 euro lordi (circa 1.954 euro netti), mentre uno sportellista arriva a 2.570,60 euro lordi (circa 2.308 euro netti).

Tassazione agevolata e welfare strutturale

Una delle novità più vantaggiose riguarda la tassazione ridotta al 1% per il 2026, che permette di trattenere una quota maggiore del premio grazie a un’incidenza complessiva sul totale del 10,19%.

Chia avrà bonus e agevolazioni in busta paga a Giugno – Webnews.it

Inoltre, il welfare aziendale cresce e diventa strutturale: i 300 euro del Programma Poste Mondo Welfare si aggiungono agli importi del premio, con possibilità di bonus aggiuntivi in base alla conversione del premio:

  • 10%-40%: bonus welfare extra di 100 euro;
  • 50%-80%: bonus di 300 euro;
  • 90%-100%: bonus di 600 euro.

È previsto anche un bonus supplementare di 50 euro per chi non registra assenze nel periodo di riferimento, con esclusione di ferie, festività soppresse, PIR e smonetizzazioni.

Il premio può subire riduzioni legate a giorni di assenza o eventi di malattia. In particolare, se un dipendente registra 8 o più eventi di malattia in un anno, il premio può essere azzerato. Tuttavia, per chi ha prestato servizio senza interruzioni significative, l’accredito resta invariato.

Premio esteso anche ai contratti a tempo determinato

Non solo i dipendenti a tempo indeterminato beneficiano del PDR: i lavoratori a tempo determinato con almeno sei mesi di servizio nel 2025 riceveranno anch’essi il premio proporzionato ai mesi lavorati.

I dipendenti possono consultare il cedolino di giugno e utilizzare gli strumenti presenti nell’area Noi di Poste per simulazioni personalizzate, verificando l’impatto del Programma Welfare e della percentuale di conversione. Per molti, il pagamento del 26 giugno rappresenterà uno degli accrediti più consistenti dell’anno, grazie alla combinazione tra premio, tassazione agevolata e bonus welfare.

Con l’incremento del premio di risultato e i vantaggi fiscali, i dipendenti di Poste Italiane potranno contare su un accredito complessivo molto superiore rispetto agli anni precedenti, trasformando la busta paga di giugno in un vero momento di vantaggio economico.

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