Anti-pirateria: chiuso il portale Kyno.to

Giacomo Dotta,

Mentre in Italia la Guardia di Finanza fermava gli streaming illegali portati online da 8 persone ora sotto denuncia, mezza europa si mobilitava per fermare una delle centrali pirata più attive del continente. Una azione coordinata delle forze dell’ordine di Francia, Germania, Olanda e Spagna, infatti, ha portato all’interruzione delle trasmissioni sul sito Kino.to, sito pirata in lingua tedesca.

Si sarebbe trattata, secondo quanto emerso, di una operazione in grande stile, coinvolgente centinaia di agenti nei tre paesi: solo in Germania si sarebbe giunti all’arresto di 20 responsabili, alcuni dei quali immediatamente trattenuti ed altri temporaneamente rilasciati in attesa di giudizio. Ai responsabili viene contestata la violazione del diritto d’autore per aver portato online trasmissioni tv tramite streaming non autorizzati.

Kyno.to è indicato da TorrentFreak come uno dei 100 siti più visitati in Germania, Austria e Svizzera e da tempo era già additato dalla MPAA come uno dei principali siti pirata attivi sul mercato. Il plauso per l’arresto è giunto anzitutto da parte della German Federation Against Copyright Theft (GVU), ma la vendetta è giunta a stretto giro di posta: nel giro di poche ore il sito ufficiale GVU è caduto sotto i colpi di un attacco informatico che la logica vuole ricollegato in qualche modo all’affossamento di Kino.to.

Nel momento in cui pubblichiamo il sito GVU risulta ancora irraggiungibile.