DuckDuckGo, cresce il motore discreto

Giovanni Ferlazzo,

DuckDuckGo, motore di ricerca lanciato nel 2008, ha raggiunto una media di 1,5 milioni di ricerche al giorno con una crescita particolarmente concentrata da ottobre 2011 a gennaio 2012, a dimostrazione di come ci sia stato probabilmente il classico procedimento del passaparola che ha permesso all’emergente search engine di crescere in maniera esponenziale negli ultimi mesi.

Uno dei punti di forza e probabilmente il maggior pregio di DuckDuckGo è quello di non raccogliere le informazioni relative all’utente, al contrario uno degli aspetti più controversi per un colosso come Google che sfrutta tali dettagli al fine di fornire al consumatore annunci pubblicitari mirati alle sue esigenze. Ma di questa politica fortemente dedicata alla privacy DuckDuckGo vuole fare il suo cavallo di battaglia, per questo i link sponsorizzati non solo non sono asfissianti, ma soprattutto non vengono generati da informazioni private raccolte durante la navigazione.

Non a caso è questo il motore promosso da alcune iniziative di hacktivisti, attività che potrebbe aver stimolato la conoscenza del progetto e pertanto la moltiplicazione delle query raccolte.

Per festeggiare il risultato raggiunto, il fondatore Gabriel Weinberg ha annunciato lo sviluppo di due grossi progetti correlati al motore di ricerca mirati a migliorare in particolare la velocità di esecuzione e una migliore programmazione. L’azienda mira inoltre ad incrementare le proprie qualità open-source.