Microsoft compra Skype: le reazioni in Borsa

Giacomo Dotta,

Sono due i titoli da tenere sott’occhio nella giornata di oggi a Wall Street: Microsoft da una parte, eBay dall’altra. Il primo, in quanto parte acquirente nell’affare Skype; il secondo in quanto parte venditrice.

Le trattative pre-market riflettono le prime sensazioni della Borsa dopo l’ufficializzazione dell’acquisizione di Skype per 8.5 miliardi di dollari. eBay ne esce a testa alta, presentandosi in questo momento a +3.56% superando nuovamente quota 33 dollari. eBay del resto vede premiata la propria pazienza dopo aver capito di non poter trarre da Skype più di quanto avrebbe potuto trarre da una cessione. Il gruppo ha così dapprima ceduto il 70% della proprietà per poi andare a monetizzare al meglio con Microsoft il restante 30%.

Anche Microsoft sembra reggere: il -2% che precede l’apertura riflette i problemi di breve periodo che l’acquisizione giocoforza andrà a determinare, ma gli 8 miliardi di spesa necessari sono quanto più pesa sulla quotazione in questa fase. Tutto sommato ci si poteva attendere una flessione ancor più marcata, il che sembra evidenziare una certa qual fiducia nelle opportunità che l’operazione potrebbe aprire. L’annuncio è però appena avvenuto ed occorrerà attendere la fine della giornata per un quadro compiuto della situazione.

Quel che la Borsa non vedrà mai è invece la quotazione di Skype: l’operazione annulla del tutto le possibilità di un approdo a Wall Street, da sempre vista comunque come una via d’uscita poco desiderata, poco gradita e mai realmente percorsa con decisione dagli investitori della cordata venditrice.