Raspberry PI, anche in Italia

Giacomo Dotta,

Anche gli italiani potranno acquistare Raspberry PI, il computer low-cost di piccole dimensioni che ha già sollevato enorme entusiasmo durante le prime ore dal lancio ufficiale.

Raspberry Pi è computer con le dimensioni di una carta di credito che può essere connesso ad una TV e ad una tastiera. È un Pc basato sul sistema ARM che può essere utilizzato per molte delle applicazioni utilizzate su un normale computer, come fogli di calcolo, scrittura e giochi. È anche in grado di riprodurre video in alta definizione.

Secondo quanto trapelato nella giornata di ieri, l’esordio del concept ha attirato tante richieste da portare ad un rapido sold-out ed all’affossamento dei pochi siti responsabili della vendita del prototipo. Quel che oggi è dato sapere è invece che anche in Italia è possibile acquistare il device facendo fede all’offerta della RS Components. Il prezzo annunciato per la versione base è quello di 27,43 euro, poco al di sopra dei 25 dollari richiesti sul mercato estero.

La Fondazione Raspberry Pi è un’istituzione benefica fondata per promuovere a livello mondiale lo sviluppo delle competenze informatiche nel settore dell’istruzione. […] RS è stata selezionata da Raspberry Pi come partner per la distribuzione perché, secondo la Fondazione, è un punto di riferimento per i progettisti di tutto il mondo. Inoltre, RS è nella posizione ideale per assicurare a coloro che scelgono Raspberry Pi il massimo supporto, consigli tecnici e un immediato accesso a risorse aggiuntive ogni volta che devono sviluppare una nuova attività. In particolare, la Fondazione è stata fortemente impressionata dalla community DesignSpark e dalle risorse messe a disposizione dei nuovi sviluppatori che lavorano su progetti Open Source.

L’azienda ricorda però come siano disponibili pochi pezzi: è possibile registrarsi per la prenotazione ed avere così informazioni aggiornate e continuative sulla disponibilità del prodotto e sui tempi di spedizione.