Tim Cook: Facebook, la più simile ad Apple

Giacomo Dotta,

Tim Cook, CEO Apple, tende la mano a Facebook. Succede in tempi non sospetti, ma la cosa trapela nei giorni in cui il gruppo ne ha maggiormente bisogno: nel mezzo della tempesta che ha portato le azioni del gruppo a sprofondare al Nasdaq, infatti, giunge da Cupertino un salvagente che riporta una ventata di credibilità al gruppo. Perché parole come quelle di Cook non possono che essere ossigeno per una comunità di azionisti oltremodo spaventata per quanto accaduto.

Tim Cook ha semplicemente asserito di intravedere in Facebook le linee e l’ambizione che nutre anche Apple (letteralmente: «la più simile ad Apple»). La somiglianza, e anche solo l’accostamento, tra le due realtà offre a Zuckerberg un motivo d’orgoglio, qualcosa che va a replicare l’apprezzamento già espresso a suo tempo da Steve Jobs (e riportato nella sua biografia ufficiale). Tim Cook non ha precisato oltre la propria analogia, il che sembra voler essere più che altro una mano tesa a Facebook, alla possibile ricerca di future collaborazioni. Tim Cook ha asserito di nutrire un forte rispetto per Facebook e tali parole sono state pronunciate in occasione di un incontro con analisti Citybank, probabilmente attenti alla futura quotazione del social network.

La giornata odierna vede Facebook nuovamente in recupero, in attivo per il secondo giorno consecutivo, ma il valore delle azioni è ancora estremamente lontano da quello di collocamento e per gli investitori il dramma consumatosi è ancora concreto. A loro consolazione va l’analisi di un Cook convinto delle qualità di Facebook e di Zuckerberg, con parole pronunciate quanto l’IPO era ancora soltanto un’ipotesi.