Yahoo conferma: in arrivo 2000 licenziamenti

Giacomo Dotta,

Yahoo ha confermato le ipotesi trapelate nei giorni passati: il gruppo si avvia ad una nuova stagione di licenziamenti, con 2000 posti di lavoro tagliati nei prossimi mesi (il 14% del totale della forza lavoro del gruppo) nel tentativo di contenere i costi e meglio focalizzare le risorse aziendali sul focus che nel frattempo verrà ricalibrato.

La spiegazione è tutta nel comunicato ufficiale del gruppo e nelle parole del CEO Scott Thompson (il quale si trova a gestire la difficile situazione ereditata da Carol Bartz). Thompson spiega che la scelta del taglio del personale è un passo obbligato, dettato dalla volontà dell’azienda di definire nuove priorità, intensificare l’impegno sul core business aziendale e rendere più snello e profittabile l’intero gruppo.

Yahoo ha oggi un portfolio da 700 milioni di utenti ed il gruppo intende rendere a questi ultimi, oltre che agli inserzionisti, il miglior servizio possibile per far sì che il valore in mano agli azionisti possa essere valorizzato al massimo. Le posizioni tagliate saranno informate nelle prossime settimane e da questa mossa il gruppo conta di mettere da parte 375 milioni di dollari annui.

Ulteriori dettagli saranno diramati nei prossimi giorni in concomitanza con le comunicazioni trimestrali (quando sarà presumibilmente possibile conoscere inoltre nuovi retroscena circa la denuncia e la controdenuncia che mette il gruppo di Sunnyvale contro Facebook).