Perché dovresti attivare subito il suono DTS sulla tua TV

Tra le impostazioni audio dei televisori moderni ce n'è una che in pochi conoscono davvero, nonostante sia spesso già disponibile e pronta all'uso. Si tratta del DTS, uno standard che può cambiare in modo sensibile la qualità sonora di film, serie TV e contenuti in streaming.
Tra le impostazioni audio dei televisori moderni ce n'è una che in pochi conoscono davvero, nonostante sia spesso già disponibile e pronta all'uso. Si tratta del DTS, uno standard che può cambiare in modo sensibile la qualità sonora di film, serie TV e contenuti in streaming.
Perché dovresti attivare subito il suono DTS sulla tua TV

Il DTS (Digital Theater Systems) è un codec audio surround nato per il cinema e poi approdato nell’home entertainment, pensato per gestire più canali sonori distinti invece di un semplice stereo a due canali. A differenza del Dolby Digital, con cui condivide molte funzioni, il DTS Digital Surround lavora tipicamente con una risoluzione a 24 bit e un campionamento fino a 96 kHz, offrendo un bitrate più alto e quindi, in teoria, un dettaglio sonoro superiore.

Nella sua versione più evoluta, il DTS:X, il salto di qualità riguarda soprattutto il modo in cui il suono viene organizzato. Invece di assegnare l’audio a canali fissi come anteriore destro, sinistro o posteriore, questa tecnologia codifica singoli “oggetti sonori”, ciascuno con una propria posizione nello spazio. È il sistema che permette, per esempio, di percepire con precisione la direzione da cui arriva un rumore in una scena d’azione, come il passaggio di un aereo sopra la testa dello spettatore.

Come attivare il DTS sulla TV

Uno dei vantaggi più concreti del DTS:X è la sua capacità di adattarsi automaticamente al numero di altoparlanti effettivamente disponibili. Se un contenuto è codificato per un sistema con diffusori anche a soffitto ma il televisore o l’impianto collegato dispone solo delle casse integrate o di una soundbar più semplice, l’audio viene comunque redistribuito in modo intelligente per restituire una sensazione di spazialità, anche senza l’hardware completo pensato in origine per quel formato.

Come attivare il DTS sulla TV-webnews.it

Il motivo per cui vale la pena controllare questa impostazione è che su molti televisori il supporto al DTS è già integrato ma disattivato di default, magari sostituito da un’elaborazione stereo più semplice pensata per i contenuti non in alta definizione. Attivarlo, quando il contenuto e l’impianto lo consentono, significa passare da un audio piatto a una resa con maggiore profondità, senza dover cambiare apparecchio né acquistare hardware aggiuntivo.

Per verificare la disponibilità del formato basta entrare nel menu impostazioni audio del televisore, cercare la voce relativa al formato del suono o all’uscita audio digitale, e selezionare DTS o DTS:X tra le opzioni disponibili, quando presenti. In molti casi la differenza si nota soprattutto guardando contenuti già codificati in questo formato, come alcuni film in Blu-ray o cataloghi di piattaforme streaming che supportano l’audio object-based, mentre su un contenuto girato in stereo semplice il beneficio percepito resta più contenuto.

Va detto che il risultato finale dipende sempre dall’hardware a disposizione: un sistema con più altoparlanti, magari con diffusori dedicati agli effetti di altezza, permette di sfruttare appieno il potenziale del DTS:X, mentre le casse integrate di una TV, per quanto l’elaborazione software possa migliorare l’esperienza, restano fisicamente limitate rispetto a un impianto home theater dedicato. Per chi guarda film e serie regolarmente, però, attivare questa opzione resta uno dei modi più semplici per migliorare la qualità dell’ascolto senza spendere nulla.

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